Lavori all’asilo e scuola Il trasloco degli alunni slitta

22 Gennaio 2015

Il cantiere a Santa Teresa di Spoltore, il Comune chiede una proroga alla Regione Di Lorito: «Via agli interventi dopo la fine dell’anno scolastico». Oggi la riunione

SPOLTORE. Per l’apertura del cantiere nel plesso scolastico di piazza Marino Di Resta, che ospita la materna e la primaria di Santa Teresa, il Comune ha chiesto una proroga alla Regione, l’ente erogatore dei fondi, un milione 239mila euro, per l’adeguamento antisismico dell’edificio. Se il rinvio verrà concesso, i lavori cominceranno al termine dell’anno scolastico e non a maggio. A quel punto sarà rimandato anche il trasloco delle 7 classi della scuola dell’infanzia e 15 della primaria, che verrà posticipato a settembre. Se ne saprà di più quando la Regione scioglierà il nodo della proroga, sollecitata dal Comune in un incontro all’Aquila, dove si sono recati il sindaco Luciano Di Lorito e il presidente del consiglio Lucio Matricciani.

Al di là della data d’inizio, se dopo Pasqua o a giugno, i lavori si dovranno concludere entro il 31 dicembre, come prevede il bando d’assegnazione dei fondi anti-terremoto. Gli oltre 500 alunni dovrebbero quindi rientrare nella scuola Tiziana Fagnani dopo Natale. Per dare informazioni ai genitori, che a gran voce chiedono di sapere quando la scuola chiuderà e di conoscere tempi e modalità del trasferimento delle classi, anche perché nelle passate settimane sembrava esclusa qualsiasi ipotesi di proroga, è stata convocata per oggi una riunione in Comune con il dirigente scolastico Anna Maddalena Belcaro, con i rappresentanti del consiglio di circolo e del comitato dei genitori. La scuola Fagnani fa capo alla direzione didattica di Spoltore.

«Vogliamo ridurre al minimo i disagi e arrivare a soluzioni ottimali condivise, senza perdere tempo nella valutazione di soluzioni improponibili», spiega il sindaco, «stiamo lavorando affinché, come richiesto da più parti, l’anno scolastico possa concludersi nell’attuale edificio, per questo siamo stati in Regione per chiedere una proroga dell’inizio lavori a giugno. Chiedo la collaborazione di tutti, necessaria a raggiungere l’obiettivo di avere tra meno di un anno una scuola sicura».

Sul fronte delle famiglie, il comitato Co.ge, genitori degli alunni delle scuole dell’istituto comprensivo, sta valutando di ampliare l’associazione mettendo dentro anche i genitori delle scuole della direzione didattica per potersi confrontare con il Comune alle riunioni sui lavori a Santa Teresa. Il Co.ge è molto attivo, tra i protagonisti nella fase che ha preceduto l’individuazione della sede temporanea della scuola media Dante Alighieri, che chiuderà per lavori per un anno da febbraio.