Lavori all’istituto Spaventa: via libera della Soprintendenza Fondi disponibili dal 2017 per la ristrutturazione dell’ala Ovest danneggiata dal terremoto del 2016 L’obiettivo è di avviare il cantiere entro febbraio per finire all’inizio del prossimo anno scolastico

CITTÀ SANT’ANGELO. È arrivato anche il parere della Soprintendenza ad accelerare l’iter per i lavori di ristrutturazione dell’ala Ovest dell’istituto Bertrando Spaventa di Città Sant’Angelo,...
CITTÀ SANT’ANGELO. È arrivato anche il parere della Soprintendenza ad accelerare l’iter per i lavori di ristrutturazione dell’ala Ovest dell’istituto Bertrando Spaventa di Città Sant’Angelo, inagibile dal terremoto del 2016. A darne notizia è il consigliere regionale Antonio Blasioli, che già a inizio dicembre si era recato sul posto insieme ai consiglieri comunali Catia Ciavattella e Antonio Melchiorre, anche alla luce delle infiltrazioni che in quel periodo avevano colpito un'altra parte della scuola. Nonostante già nel 2017 la Provincia di Pescara abbia stanziato 1,3 milioni di euro, i lavori di ristrutturazione a oggi non sono ancora partiti in quanto, secondo la stessa Provincia, mancava un parere della Soprintendenza che ha ricevuto il progetto esecutivo lo scorso 8 settembre.
Adesso però, dopo l’ottenimento del parere che di fatto autorizza l’intervento, seppur con alcune prescrizioni, sembra che ci siano tutti gli strumenti per partire. Se non ci saranno ulteriori rallentamenti, l’auspicio è quello di iniziare già tra gennaio e febbraio: l’intervento ha una durata stimata di 240 giorni e a questo punto l’obiettivo è quello di riconsegnare l’ala Ovest agli studenti per l’inizio, o quantomeno i primi mesi, del prossimo anno scolastico. Nel frattempo, mentre da un lato Blasioli ha chiesto alla Provincia di conoscere le prescrizioni indicate dalla Soprintendenza, con un’interrogazione il consigliere provinciale Gianni Chiacchia ha formulato al neo presidente della Provincia, Ottavio De Martinis, tre quesiti per sapere come mai la gara d’appalto sia stata espletata solo nel 2021, quando i fondi erano stati reperiti nel 2017; le tempistiche entro le quali la ditta incaricata dei lavori dovrà fornire gli adeguamenti alle prescrizioni della Soprintendenza e la data prevista per l’inizio dei lavori. Ed è proprio questo il punto che acquista maggior rilievo, perché al di là delle previsioni, un’idea più chiara sul ritorno all’agibilità di una parte dello Spaventa potrà esserci solo nel momento in cui l’intervento di adeguamento sismico sarà partito. Nel frattempo gli operai sono intervenuti per rimuovere le infiltrazioni e sistemare l'ascensore, rimasta fuori uso per alcuni giorni a inizio dicembre.

