Lavori alle scuole di Manoppello, 200 mila euro in arrivo

2 Aprile 2017

MANOPPELLO. «Duecentomila euro per le scuole grazie al Pd». La consigliera di opposizione del Pd Silvia Elena Di Donato interviene così sui fondi per l’edilizia scolastica a Manoppello. La...

MANOPPELLO. «Duecentomila euro per le scuole grazie al Pd». La consigliera di opposizione del Pd Silvia Elena Di Donato interviene così sui fondi per l’edilizia scolastica a Manoppello. La concessione di questa somma è stata compresa in un decreto con il quale sono stati assegnati anche 350 mila euro a Popoli per il recupero di edifici scolastici che ospitano classi di elementari e materne.

Per Manoppello, il ministero dell’Economia ha finanziato interventi antisismici nelle scuole. «Si tratta di un risultato significativo», spiega la Di Donato, «che ho atteso con sollecitudine e accolto con grande soddisfazione. Credo che interpretare il ruolo dell’opposizione significhi concorrere attivamente alla costruzione del processo e del dibattito democratico, ma significhi anche impegnarsi senza strumentalizzazioni di parte dinanzi ai temi ed alle necessità della propria comunità. In quest’ottica», va avanti la consigliera, «pur dagli scranni dell’opposizione e in sinergia con la forza del nostro partito, ho dato il mio contributo alla soluzione dell’annoso e urgente problema dell’adeguamento sismico delle strutture scolastiche comunali».

Il Pd manoppellese segue dunque, dai banchi dell’opposizione, la sua impostazione di collaborazione fattiva con l’amministrazione diretta dal sindaco Giorgio De Luca, volta a migliorare le strutture cittadine e, in questo caso proprio gli edifici scolastici, che costituiscono una criticità evidente. «Mi preme dire che il nostro rappresentante in Parlamento, Antonio Castricone, ha svolto un ruolo fondamentale a favore del nostro comune, dimostrando ampiezza di vedute e vicinanza ai territori a prescindere dal colore politico. Indubbiamente», conclude la Di Donato, «un bel regalo alla comunità di Manoppello e un notevole assist all’attuale amministrazione». (w.te.)