Lavori ancora fermi alla scuola Michetti E scoppia la polemica

20 Febbraio 2024

L’assessore Santilli: «Dobbiamo fare un nuovo bando» Il centrosinistra: «Un altro anno di disagi per le famiglie»

PESCARA. La scuola media Michetti non riaprirà nemmeno per il prossimo anno scolastico. Con il cantiere bloccato ormai da tempo e l’edificio avvolto nelle impalcature, il Comune dovrà indire una gara pubblica per individuare una nuova ditta che concluderà l’intervento lasciato in sospeso.
«Mercoledì verrà eseguita un’operazione di collaudo, durante la quale verranno fatte le prove di carico. Questa attività», spiega l’assessore all’edilizia scolastica, Gianni Santilli, «servirà per il fare il punto sugli interventi eseguiti, per poi procedere alla gara di affidamento a una nuova ditta. Difficile, quindi, che il prossimo anno l’edificio possa essere pronto per accogliere gli studenti».
L’aggiornamento sullo stato del progetto è arrivato da Santilli in risposta alle critiche mosse dal consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, insieme ai consiglieri comunali di centrosinistra, Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo.
«Resta senza una conclusione certa il cantiere-lumaca della scuola media Michetti, lavori finanziati nel 2018 grazie alla giunta regionale di centrosinistra e iniziati nel 2021, ma incredibilmente sottovalutati dalla giunta Masci», affermano. L’abbandono del cantiere rappresenta un rischio igienico per il quartiere, «visto che è un ricettacolo di sporcizia e topi, e la stessa cosa può dirsi della scuola San Giovanni Bosco di via Monte Siella, chiusa a seguito dei controlli sulla idoneità sismica e statica, senza un progetto di riqualificazione, diventata un detrattore ambientale e simbolo del degrado, che qualche mese fa è stata danneggiata da un incendio appiccato da quella marginalità dura che la abita». Poi c’è la questione legata ai disagi delle famiglie che portano i figli nella ex elementare Villa Fabio, in locali «condivisi con gli alunni della scuola dell’infanzia Rigopiano e della primaria San Giovanni Bosco, le altre “vittime” della diaspora creata dalla cattiva gestione del tandem Masci-Santilli. Per chi frequenta Villa Fabio vi sono anche problematiche legate al traffico veicolare in via del Circuito, dove le mamme sono costrette a fare slalom in mezzo al traffico per portare i bimbi a scuola per la mancanza di uno slargo dove fermarsi. La scuola ha ovviamente perso alunni, appeal e possibilità di crescita», accusano.