Lavori finiti dopo 11 anni nella scuola di via Adda

Nuove aule finalmente spaziose e colorate, arredi a misura di bambini Gli alunni della materna potranno lasciare le sedi di via Reno e via Verrotti
MONTESILVANO. Aule spaziose, muri colorati, arredi a misura di bimbo, tanti nuovi giochi ma soprattutto un edificio nuovo e sicuro. Sono le grandi novità che, al rientro in classe, attendono i piccoli alunni della scuola dell’infanzia di Villa Verrocchio. A partire da questo anno scolastico, i ragazzi abbandoneranno infatti le aule in via Reno e in via Verrotti per trasferirsi in via Adda.
La scuola, che la città attende da ben oltre un decennio (il primo progetto risale al 2005), è stata inaugurata ieri mattina nel corso di una cerimonia molto partecipata, sia dalle istituzioni che dai residenti del quartiere. Al taglio del nastro hanno preso parte oltre al sindaco, Francesco Maragno, e all’assessore Maria Rosaria Parlione, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e quello della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco.
Dopo aver ricordato il difficile iter di completamento della scuola e auspicato che quella di via Adda diventi un modello per gli altri edifici scolastici regionali, il sindaco ha lanciato pubblicamente una sfida alla sua amministrazione.
«Nei prossimi mesi, dobbiamo inaugurare la pista di atletica, il distretto sanitario, il bocciodromo e i nuovi alloggi popolari di via Salieri». A sottolineare la fruttuosa sinergia tra i vari enti locali è stato il governatore D’Alfonso. «L’apertura di questa scuola ha tre ragioni di merito», commenta, «la prima è l’aver scongiurato un’eterna incompiuta, anche grazie all’impegno della precedente amministrazione regionale. La seconda, è legata al fatto che una scuola nuova rappresenta il futuro di una comunità. Infine, l’aver deciso di dedicare questo edificio alla memoria di un carabiniere».
La scuola di via Adda, infatti, porterà il nome di Giuseppe Dezio, al quale l’edificio verrà intitolato nel corso di una cerimonia, il prossimo 21 settembre. Commossa e soddisfatta si è detta l’assessore Parlione, che ha ricordato tutti gli interventi di messa in sicurezza delle scuole cittadine, così come la vicepreside, Sabrina Costantini e le insegnanti presenti alla cerimonia inaugurale. Dopo il taglio del nastro e la benedizione del parroco, don Paolo Curioni, l’istituto è stato animato dalla presenza di tanti bambini che hanno preso d’assalto le aule e il giardino, ricco di giochi adatti alla loro età.
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