Lavori in parchi e strade così si pagano Tari e Tasi

15 Gennaio 2016

Città Sant’Angelo, il Comune approva il baratto amministrativo: sgravi sulle tasse per i cittadini a basso reddito che si impegnano nelle manutenzioni

SANT’ANGELO. Lavorare per conto del Comune di Città Sant’Angelo e ottenere sconti sulle tasse. Il Comune ha detto sì al progetto del baratto amministrativo: è stato pubblicato un avviso per l’iscrizione all’albo dei «cittadini attivi». «Si tratta», spiega l’assessore al Bilancio Denia Di Giacomo, «di un progetto per sostenere residenti che si trovano ad attraversare temporanei problemi economici e non riescono a pagare le tasse. Per questo, abbiamo deciso di dare la possibilità di svolgere lavori di manutenzione per il Comune e avere diritto a sgravi sui tributi comunali».

Manutenzione, sfalcio e pulizia dei parchi, delle strade, delle piazze e dei cimiteri, lavori in impianti sportivi e in scuole, sorveglianza all’ingresso e all’uscita delle scuole, apertura, chiusura e controlli di edifici comunali. Sono queste le prime attività per i «cittadini attivi» di Città Sant’Angelo, un impegno necessario a ottenere «l’esenzione della Tari, della Tasi e dell’Imu». Possibili anche accompagnamento agli anziani durante gite e vacanze termali, informazione e assistenza ai turisti, supporto durante le manifestazioni per il posizionamento di sedie, transenne e pennelli. Per partecipare è necessario essere residenti a Città Sant’Angelo da almeno due anni, avere la fedina penale immacolata e non avere debiti con il Comune o contenziosi aperti. Elemento decisivo, però, è il reddito familiare Isee che non deve essere superiore a 12 mila euro per il 2014. «Sarà fatta una graduatoria», dice l’assessore, «e in base a questo elenco saranno chiamati i cittadini». Quanti è impossibile dirlo adesso: dipendenderà dalla risposta dei residenti e da quanti fondi metterà a disposizione il Comune. Di certo, ognuno potrà lavorare per un massimo di 80 ore e ogni ora darà diritto a un buono da 7,50 euro.

L’avviso, stilato dal responsabile degli Affari generali Antonino D’Arcangelo, precisa: «Potranno essere assicurate anche da associazioni, fondazioni, organizzazioni non profit, comitati ed in genere da qualunque formazione sociale in grado di assicurare iniziative sul territorio utili alla popolazione residente o ai visitatori». Poi, «l’amministrazione, previa valutazione dell’esistenza dell’interesse pubblico, concederà l’esenzione totale dal pagamento della tassa e canone per l’occupazione del suolo pubblico oppure l’esenzione totale dal pagamento della tariffa in caso di utilizzazione di locali di proprietà dell’ente». Non c’è un termine per avanzare la propria candidatura: il modulo, che si trova sul sito Internet del Comune, deve essere riconsegnato all’ufficio Protocollo.

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