Lavori per la casa: tutti i bonus salvati dopo l’addio al 110%

30 Agosto 2023

Si va dai contributi per i mobili a quelli per i nuovi infissi Dal Sismabonus al verde, e poi lo stop agli ostacoli per disabili

L'AQUILA . Non solo il Superbonus. Sono molte le agevolazioni ancora in vigore per chi ha intenzione di ristrutturare casa: dal bonus ristrutturazioni all'ecobonus, sismabonus e per l'abbattimento delle barriere architettoniche fino agli incentivi per l'acquisto di mobili, abbinati ad interventi di miglioramento dell'edificio. Il ventaglio delle possibilità è ampio.
COME RISTRUTTURARE CASA.
Il bonus ristrutturazione è stato prorogato fino al 2024 e offre la possibilità di ottenere una detrazione del 50% su tutte le spese sostenute per i lavori di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. Occorre, tuttavia, rientrare nel limite massimo di spesa di 96.000 euro per ogni unità immobiliare. L'agevolazione consente di sostituire il tetto, gli infissi esterni, i serramenti e le persiane, includendo anche i vari interventi di modifica del materiale oppure della tipologia degli infissi. Il Sismabonus ordinario consente, invece, di portare in detrazione le spese sostenute per effettuare i lavori di riduzione del rischio sismico, migliorando la classe sismica dell’immobile oggetto dell’intervento. Il bonus si può richiedere fino al 31 dicembre 2024. L’aliquota della detrazione può andare dal 50 all’85% in base a determinati parametri e alla tipologia di lavoro compiuta sull’edificio.
L’ECOBONUS.
La detrazione oscilla dal 50 al 65%, a seconda della tipologia di intervento, e comprende tutti quei lavori che hanno lo scopo di aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici. Il bonus resterà in vigore, con questa percentuale fino alla fine del 2024. Dal 2025 passerà al 36% su un massimo di spesa di 48mila euro per unità immobiliare. Il governo ha già deciso che l’ecobonus verrà limitato alle fasce di reddito più basse. L’Ecobonus copre le spese per migliorare l’efficienza energetica degli immobili. Può essere applicato a numerosi interventi, fra cui l’installazione di serrande, zanzariere, infissi, l’acquisto di caldaie, la sostituzione di porte finestre, finestre, persiane, porte d’ingresso, tende da sole e tapparelle. La cifra massima di spesa ammessa è di 60.000 euro per ciascun immobile. È fondamentale inviare una comunicazione descrittiva dei i lavori all’Enea, entro 90 giorni dalla conclusione degli interventi.
VIA LE BARRIERE.
Il bonus barriere architettoniche consente una detrazione del 75% ed è stato confermato fino al 2025. Offre la possibilità di coprire una parte di spese sostenute per rimuovere ostacoli alla mobilità all’interno degli edifici, incluso il costo dello smaltimento di vecchi impianti. L’agevolazione copre anche le sostituzioni di finestre degli appartamenti all’interno di un condominio, con la stessa finalità.
Rimettere a nuovo una casa può passare anche dal rinnovo del mobili. Per questa scelta c’è un bonus specifico confermato per ora fino al 2024. Ma attenzione: il bonus mobili ed elettrodomestici i è dedicato ai proprietari di un immobile oggetto di ristrutturazione che siano contribuenti in Italia. Senza la concomitanza di una ristrutturazione, dunque, non si può accedere all’agevolazione. Si tratta di una detrazione Irpef al 50% che si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi.
Va calcolata su un importo massimo di 8mila euro per il 2023 e 5mila per il 2024, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Per poter richiedere il bonus occorre conservare tutte le informazioni del pagamento: ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione), documentazione di addebito sul conto corrente, fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.
BONUS VERDE PER GIARDINI.
È una detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo ed è valida fino al 31 dicembre 2023, con un limite massimo di 5mila euro per unità immobiliare. Ricadono nel bonus verde anche gli investimenti effettuati in condominio. In questo caso l'importo complessivo sale di molto in quanto il tetto massimo di 5mila euro, previsto per ciascun appartamento, viene moltiplicato per tutte le unità immobiliari. (m.p.)
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