Lavori porto, Uniti a sinistra: risvolti da clima elettorale

18 Gennaio 2016

FRANCAVILLA. Uniti a Sinistra denuncia risvolti politici da clima elettorale nella vicenda del porto alla foce del fiume Alento. Dopo 8 anni di fermo, i lavori per la realizzazione dell’approdo...

FRANCAVILLA. Uniti a Sinistra denuncia risvolti politici da clima elettorale nella vicenda del porto alla foce del fiume Alento. Dopo 8 anni di fermo, i lavori per la realizzazione dell’approdo stanno per riavviarsi, grazie al finanziamento regionale di 2 milioni e mezzo di euro.

«Alla luce del nuovo parere del comitato Via regionale rilasciato con le prescrizioni già espresse nel 2007», dice il portavoce di UaS, Moreno Bernini, «il Comitato difesa del litorale Francavillese, nato nel 2006 a sostegno di una proposta di porto più sostenibile, si è riunito nei giorni scorsi e ha scoperto che malgrado uno dei componenti del Comitato fosse stato avvisato a ottobre della riunione, non lo ha comunicato al Comitato, impedendo di presentare osservazioni alla commissione Via».

Il Comitato è composto da associazioni (Cittadini Residenti, Buendìa, Italia Nostra, WWF, Forum dell'acqua) e forze politiche (Sel, Uas e, all’epoca, Ds). «Sconcerta verificare che questo atteggiamento proviene dalla stessa parte che nelle ultime settimane ha fatto un’apertura di credito all’amministrazione Luciani, che ha nel completamento del porto uno degli obiettivi primari del suo programma elettorale, non avendo nessuna idea sulla sua gestione futura» conclude. «La procedura per la Via è stata rispettata. C’è stata la pubblicazione e le associazioni ambientaliste hanno avuto il tempo di presentare le osservazioni ma, nelle due sedute, nessuno ha fatto pervenire nulla» precisa Luciani. «E’ passato il tempo in cui si poteva discutere sul progetto del porto: l’opera è già presente. È nostro dovere spingere per il suo completamento, per non ritrovarci con l’ennesima incompiuta».

Giuseppina Gherardi

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