Lavori pubblici, Urbanistica e Pnrr Masci non si fida: si tiene 17 deleghe

PESCARA. Il presidente del consiglio comunale, Gianni Santilli di Fratelli d’Italia, ha firmato la convocazione del consiglio comunale: la seduta ci sarà venerdì alle ore 9. E il sindaco Carlo Masci,...
PESCARA. Il presidente del consiglio comunale, Gianni Santilli di Fratelli d’Italia, ha firmato la convocazione del consiglio comunale: la seduta ci sarà venerdì alle ore 9. E il sindaco Carlo Masci, colpito dal Covid, potrebbe collegarsi in video da casa per annunciare le deleghe affidate ai suoi assessori: «Ho tenuto conto», anticipa il sindaco, «delle competenze degli assessori, a partire da quelle professionali, e ho avuto massima considerazione anche degli incarichi già ricoperti all’interno della mia prima giunta, valutando altresì quali settori consentono ai singoli componenti di massimizzare i risultati».
masci SUPER assessore Ma fidarsi è bene e non fidarsi è meglio deve aver pensato Masci che ha tenuto per sé deleghe di primo piano. In tutto sono 17: l’elenco si apre con Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia privata e Pnrr e comprende anche Nuovo Comune di Pescara, Sicurezza, Polizia locale, Rapporti con le partecipate, Fondo povertà, Bandiera Blu, Contratto di fiume, Parco centrale, Parco Nord, Transizione digitale ed energetica. «Avendo già seguito personalmente molti progetti attualmente in corso in città o in fase embrionale, tutti dalla valenza strategica, ho ritenuto opportuno», spiega Masci, «mantenere una serie di deleghe, compresa l’Urbanistica, per continuare ad occuparmi direttamente di diversi ambiti».
carota vice sindaco Come vice sindaco, Masci di Forza Italia ha scelto Mariarita Carota, anche lei di Forza Italia: «Aver indicato una donna come vice – a memoria d’uomo è la prima volta nella storia di Pescara – mi riempie di soddisfazione», dice Masci, «perché è un riconoscimento vero del valore delle donne».
forza italia pigliatutto In giunta, su 9 assessori, 5 sono di Forza Italia (Valeria Toppetti, Carota, Patrizia Martelli, Massimiliano Pignoli ed Eugenio Seccia), tre di FdI (Cristian Orta, Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli) e uno della Lega (Adelchi Sulpizio). FdI, primo partito del centrodestra con il 18,01% e 8 consiglieri eletti, aveva chiesto la carica di vice sindaco ma Masci è andato avanti per la sua strada: Forza Italia come un asso pigliatutto. La decisione del sindaco, annunciata ieri, di certo non è piaciuta ai vertici FdI.
LE DELEGHE Entrando nel dettaglio delle deleghe, Carota si occuperà di Cultura, Cimiteri, Occupazione suolo pubblico e Rapporti con il consiglio comunale; a Seccia Bilancio e Finanze, Personale, Rapporti con le libere professioni e Demanio marittimo; a Martelli Sport, Politiche giovanili, Servizi demografici ed elettorali, Urp; a Pignoli Protezione civile, Politiche per la disabilità, Associazionismo sociale, Ascolto del disagio sociale nelle periferie e Tutela animale; a Toppetti Pubblica istruzione, Asili nido, Mense, Pari opportunità; a Zamparelli Attività produttive, Centro commerciale naturale, centro storico, Promozione della città e Turismo; a Cremonese Eventi e manifestazioni turistico-ricreative; Edilizia residenziale pubblica, Politiche abitative, patrimonio; a Orta Parchi e Verde, Gestione rifiuti e Politiche ambientali; a Sulpizio Politiche sociali, Pronto intervento sociale, Politiche contro la violenza di genere, Politiche per la famiglia, Mobilità, viabilità e trasporti, Politiche antidegrado e Sistemi di videosorveglianza. «Sono certo», dice il sindaco, «che l’intera giunta saprà impegnarsi al massimo per il bene della città, affrontando le sfide che ci attendono». Nel prossimo consiglio ci saranno le surroghe a seguito della nomina degli assessori. Il gruppo di FdI diventa questo: Roberto Carota (capogruppo), Massimo Pastore, Loris Mazzioli, Giuseppina D’Angelo, Sabatino Andreelli, Alessandro D’Alonzo e Mariarita Paoni Saccone. Forza Italia: Marcello Antonelli, Claudio Croce, Roberto Renzetti, Vittoria D’Incecco, Fabrizio Rapposelli, Isabella Del Trecco e Giuseppe Bruno. Lega: Maria Luigia Montopolino (capogruppo) e Andrea Salvati. «Desidero coinvolgere direttamente nell’attività amministrativa», conclude il sindaco, «coloro che sono stati eletti per realizzare un’azione più efficace, più puntuale e per rinsaldare ancora di più il legame tra la città e il Comune, passando proprio per il consiglio».(p.l.)

