Lavori stradali e fondi pubblici: scoppia la polemica in Comune

19 Dicembre 2023

Il consigliere di opposizione Ferrante: i soldi pubblici sono stati usati anche per asfaltare le vie private Replica il sindaco: «Non sono private, non conosci la normativa che si è consolidata nell’ordinamento»

PENNE. Botta, risposta e ancora polemiche. I lavori di manutenzione in via De Caesaris, via Razzi, via Guidi e via Cretara non sono andati giù al consigliere comunale Vincenzo Ferrante, del gruppo d’opposizione Penne Prossima, che minaccia di avvisare le autorità competenti per presunti illeciti. Tutto è partito con la maggioranza del sindaco Petrucci che, con un contributo di circa 100mila euro erogato dalla Regione Abruzzo con la delibera n. 774 del 20 novembre 2023, ha realizzato la riqualificazione del manto stradale tra l’incrocio con via Verrotti e l’ingresso del distretto sanitario, e le relative strade collaterali. «Ho votato contro perché è stato fatto un lavoro quantomeno dubbio. Va benissimo il nuovo asfalto in via De Caesaris», incalza Ferrante, «ma non si possono asfaltare anche le vie collaterali, di proprietà privata».
«Il sindaco», va avanti Ferrante, «sui lavori effettuati coordinati dall’assessore ai lavori pubblici Valentina Chiarella, sa benissimo quali sono state le ragioni del mio voto contrario. È già stato fatto lo stesso errore nei mesi scorsi in via Monte Bertona, strada senza uscita. Chiaramente, qualora si dovesse continuare così, sarà nostra cura avvertire le autorità competenti per quanto di non corretto commesso», sottolinea Vincenzo Ferrante. Al contempo, il gruppo Penne Prossima aveva chiesto in consiglio comunale di togliere i gettoni di presenza a tutti i consiglieri per devolvere il tutto al Premio Penne, e che venisse utilizzata una parte dei fondi stanziati per le strade per la manutenzione del Must nello spiazzo sottostante il terminal bus Ambrosini, che ospita l'Istituto tecnico Guglielmo Marconi.
Replica il sindaco Gilberto Petrucci. «Non sono strade private, il consigliere comunale Ferrante utilizza termini sbagliati e impropri, e non conosce la normativa che nel corso degli anni si è consolidata nell'ordinamento». E ancora, commentando l’emendamento che ha destinato, in occasione del Consiglio comunale del 30 novembre scorso, un finanziamento di 98mila euro per riqualificare le strade di via De Caesaris, via Razzi, via Guidi e via Cretara: «La toppa proposta dal gruppo consiliare Penne Prossima per giustificare gli errori è peggio del buco. I consiglieri comunali Angela Pizzi e Vincenzo Ferrante hanno votato contro, bastava astenersi, come avviene nella normale dialettica politica, se non si fosse d’accordo con l'iniziativa. Sono sincero, non ho compreso la posizione politica del gruppo consiliare Penne Prossima, né convincono le motivazioni assunte sia in Consiglio comunale per sostenere il voto contrario al finanziamento, sia nelle dichiarazioni rilasciate sulla stampa: c'è discordanza e improvvisazione. Consigliamo ai due consiglieri di Penne Prossima di assumersi le responsabilità nei confronti dei cittadini, anziché attaccare la maggioranza. Chi utilizza in politica l’arma della magistratura è sconfitto in partenza, noi utilizziamo la forza delle idee per conquistare il consenso», conclude Petrucci.