Lavoro, 23mila disoccupati da reinserire

L’assessore Quaresimale al convegno di Pescara illustra i dati del programma di occupabilità
PESCARA. L’assessore regionale con delega al lavoro Pietro Quaresimale è intervenuto al convegno: “Le Politiche attive e il Programma GOL-Il ruolo dei Consulenti del Lavoro nella Regione Abruzzo. «Il Programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) inserito nel Pnrr», ha spiegato Quaresimale, «ha l’obiettivo di rafforzare i servizi per il lavoro, potenziando le politiche attive per il lavoro e la formazione professionale. Il Piano regionale per l’attuazione di Gol della Regione Abruzzo», ha proseguito, «s’innesta proprio in questa nuova progettazione delle politiche del lavoro regionale e prevede cinque percorsi: reinserimento occupazionale, aggiornamento riqualificazione, lavoro e inclusione ricollocazione lavorativa. L’Abruzzo», ha sottolineato l’assessore regionale, «con riferimento al numero di Patti stipulati è in linea con il raggiungimento del target assegnato. Con riferimento al numero di beneficiari, la Regione Abruzzo a oggi ne ha profilati ben 22.980. Inoltre, è partita la fase operativa del programma Gol, rivolta alla politiche attive del lavoro e della formazione. In coerenza con gli indirizzi delle linee strategiche europee e nazionali, gli uffici dell’assessorato regionale sono a oggi concentrati sul prossimo appuntamento del programma di formazione accompagnamento al lavoro che», ha continuato, «riguarda il percorso “Lavoro e inclusione” per la definizione delle modalità di presa in carico dei destinatari e con riferimento alla programmazione della formazione in modo da renderla coerente con gli obiettivi di inserimento lavorativo e di inclusione sociale. Infine», ha affermato Quaresimale, «le attività riguardano un ulteriore raccordo con la rete territoriale dei servizi e una connessione più stretta tra la rete dei servizi socio-assistenziali e la rete dei servizi per il lavoro. È un importante risultato per tutto il territorio abruzzese, destinato a crescere anche attraverso il lavoro dei Centri per l’impiego regionali. Infine», ha concluso, «un ringraziamento particolare va ai consulenti del lavoro per l’importante ruolo che rivestono nella nostra regione».(u.c.)

