Le circoscrizioni ancora chiuse: carte d’identità, attese di 2 mesi

L’assessore Martelli: «Le sedi decentrate dell’Anagrafe riapriranno a ottobre per motivi di sicurezza» Il consigliere Giampietro: «Documenti rilasciati solo dal Comune, le prenotazioni arrivano ad agosto»
PESCARA. A Pescara per rinnovare la carta d’identità scaduta ci vogliono almeno due mesi. Le prenotazioni all’ufficio Anagrafe del Comune, in piazza Duca D’Aosta, arrivano ad agosto. Tutto questo perché gli uffici decentrati nelle varie circoscrizioni sono chiusi da marzo, cioè da quando è scattata l’emergenza coronavirus. E resteranno fermi almeno fino ad ottobre.
A segnalare il problema è stato ieri il presidente della commissione Vigilanza e controllo, nonché consigliere comunale del Pd, Piero Giampietro. E l’assessore all’Anagrafe Patrizia Martelli ha confermato che le sedi decentrate rimarranno chiuse, almeno per ora, per motivi di sicurezza. «C’è stata l’emergenza del Covid-19», ha spiegato, «in questo momento non è opportuno riaprire i front office perché ci vogliono delle misure di sicurezza, come i termoscanner. Abbiamo fatto una riunione su questa questione con il dirigente e la responsabile di servizio proprio ieri mattina (lunedì, ndr) per cercare di trovare una soluzione, perché noi vogliamo assolutamente ridare questo servizio a tutti i cittadini, però lo dobbiamo fare come si deve. Alla circoscrizione di piazza Grue, ad esempio, non possiamo ripristinare subito il front office, perché lo spazio è molto ristretto. Sicuramente troveremo un’altra collocazione. Mentre in via di Sotto, alla circoscrizione Colli, abbiamo lasciato una stanza per fare front office». «Però quello che posso dire», ha aggiunto, «è che prima di ottobre nelle circoscrizioni del centro, dei Colli e di Porta Nuova non saremo operativi, perché dobbiamo adeguarci ai protocolli, non possiamo mettere a rischio la salite dei cittadini».
Giampietro, però, denuncia pesanti disagi. «La mancata riapertura delle sedi distaccate dei Colli e di piazza Grue», ha detto, «assieme alla necessaria procedura di prenotazione, sta creando un ingorgo negli sportelli della sede centrale del Comune. Nonostante gli sforzi del personale, non si riesce a gestire una mole così pesante di lavoro. Chi prenota oggi per rinnovare una carta d’identità viene rimandato ad agosto. È indispensabile che le sedi distaccate riaprano al più presto per smaltire gli arretrati».
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