Le lettere del medico patriota Falco

1 Novembre 2021

Donati al Comune gli scritti della Rivoluzione d’indipendenza cubana

PENNE. Settantasei lettere inedite del medico patriota Francesco Federico Falco, scritte durante la Rivoluzione d’indipendenza cubana dalla Spagna, alla quale partecipò come combattente e comandante del Corpo di sanità militare dell’esercito di liberazione, sono state donate al Comune di Penne. L'iniziativa è stata organizzata dalla Pro Loco “Città di Penne”. È stata la nipote, Mathea Falco, a consegnare le missive scoperte in una casa del piccolo borgo di Linaro, frazione di Mercato Saraceno (Cesena-Forli’), al sindaco Gilberto Petrucci. «Sono lettere inedite e storiche dove emerge l’effervescenza di un grande pennese che ha combattuto per l’indipendenza di Cuba», ha ricordato il sindaco. «In alcune lettere vengono descritte anche le condizioni sociali dell’Italia di allora, e il suo rapporto spesso conflittuale con i movimenti mazziniani di cui è stato attivista. Documenti unici che sono tornati a Penne e dove saranno studiati ed esposti al pubblico». Le lettere saranno custodite nell’archivio storico del Comune. Nato a Penne nel 1866 e morto a Livorno nel 1944, Falco iniziò l’attività politica nel 1887 scrivendo anche su numerosi giornali. Gli anni trascorsi a Cuba non furono caratterizzati solo dall'impegno militare. Assunta la cittadinanza, il medico collaborò con l'Università e altre istituzioni scientifiche. Divenne corrispondente del Progresso Italo-americano e i suoi scritti contribuirono alla conoscenza della cultura cubana negli Usa. (f.bel.)