Le Naiadi, la Regione vuol prorogare la gestione Di Matteo

Vertice con Febbo e Sospiri, l’impianto ha prodotto utili L’attuale affidamento durerà almeno fino alla fine dell’anno
PESCARA. Si è concluso con il sorriso l'incontro tra il gestore, la politica, i sindacati e i lavoratori, per fare il punto della situazione sulle piscine Le Naiadi a cinque mesi dalla riapertura dell'impianto.
STIPENDI REGOLARI Il direttore della struttura Nazzareno Di Matteo ha portato sul tavolo dell'assessore Mauro Febbo e del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri una serie di numeri che testimoniano la bontà del lavoro fatto nel primo trimestre che si è chiuso a fine dicembre.
A oggi sono 2200 gli abbonati, con una media di circa 3000 ingressi giornalieri, tenendo conto di tutte le associazioni sportive che gravitano nel centro.
Tutti gli stipendi dei 60 lavoratori, di cui 13 assunti a tempo indeterminato risultano regolarmente pagati, così come sono in regola i conti con i vari fornitori e soprattutto con le utenze.
IL TESORETTO Altra nota non di poco conto è che, nonostante il breve lasso temporale, l'impianto sportivo è stato in grado di produrre utili, il che consentirà alla Regione di risparmiare il tesoretto di 100mila euro messo da parte per coprire eventuali perdite.
Sulla base di queste premesse, durante l'incontro di ieri si è parlato anche del futuro delle Naiadi, il cui affidamento all'attuale gestore è in scadenza a luglio. Si attendono notizie certe da parte della Regione per fine marzo, ma l'impressione è che si vada verso una proroga almeno fino a fine anno.
IL PIANO RISTRUTTURAZIONE E' stato anche proposto un piano di ristrutturazione con efficientamento energetico, motivo per il quale l’altro pomeriggio, il presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi, accompagnato dal presidente del Pescara Calcio Daniele Sebastiani, ha fatto visita alla struttura.
«Siamo soddisfatti di come stanno andando le cose», dice il direttore delle piscine Di Matteo.
«Sta tornando la fiducia e con essa anche la clientela. Stiamo rispettando gli accordi presi con tutti, dai lavoratori agli utenti e andremo avanti così. Il primo maggio riapriremo la piscina olimpionica».
I LAVORATORI Positivo anche uno dei rappresentanti sindacali presenti al vertice, Guido Cupido: «A oggi la situazione è buona, la struttura è tornata in funzione e anche tra i lavoratori tornati in servizio si respira un'aria diversa. E' chiaro però che noi auspichiamo un impegno a medio-lungo termine perché non si può pensare di andare avanti con una programmazione fatta di sei mesi in sei mesi».
E conclude: «Abbiamo chiesto al gestore di regolarizzare quelle posizioni contrattuali ancora in bilico e di valutare, compatibilmente con l'aumento dei volumi d'affari, il reintegro di quei pochi lavoratori ancora in attesa».
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