Le Naiadi riaprono alla città con il primo tuffo di Marsilio «Torneranno i grandi eventi»

14 Ottobre 2023

La gestione ventennale affidata al Club aquatico, oggi e domani gli open day Fustinoni: «Lavori al palapallanuoto, diventerà semiolimpionico con 17 corsie»

PESCARA. Con il tuffo del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio a suggellare l’operazione, lunedì alle 12.30 al culmine della due giorni di open day (oggi e domani), il centro sportivo Le Naiadi riapre ufficialmente al pubblico dopo due mesi di chiusura. L’annuncio è del presidente del Club aquatico Riccardo Fustinoni che, dopo aver ottenuto l’affidamento temporaneo e d’urgenza fino alla fine del 2023, ha portato a casa anche la gestione ventennale delle piscine che da oggi assumono il nome di “Le Naiadi Aqua village”.
GLI OBIETTIVI DEL GESTORE
I prossimi passaggi successivi alla formalizzazione del contratto e gli obiettivi a medio e lungo tempo per riportare Le Naiadi al centro del panorama sportivo nazionale e internazionale, tra collegiali di nuoto e pallanuoto e grandi eventi pubblici, sono stati snocciolati ieri da Fustinoni in un incontro al quale hanno partecipato, da spettatori, anche il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, l’assessore comunale allo Sport Patrizia Martelli e il consigliere comunale Fabrizio Rapposelli. «Lo staff del Club aquatico ha fatto il massimo per riaprire un impianto che, ad oggi, ha ancora bisogno di alcuni accorgimenti», spiega Fustinoni sottolineando la «stretta collaborazione con la Regione» e la scelta di puntare su una lunga programmazione. «Le Naiadi hanno sofferto di poca stabilità», rimarca, «ora abbiamo tempo e avremo le risorse per far tornare questa struttura un punto di riferimento per tutto il territorio». Di qui il concetto di villaggio, associato allo slogan “Luogo di vita”, inteso come uno spazio «dove la nostra generazione è cresciuta, dedicato non solo allo sport, ma anche alla socialità e ai grandi eventi».
I LAVORI
Dopo la sistemazione dell’area verde esterna, il Club aquatico ha avviato gli interventi sulla piscina sopraelevata da 25x16 metri che ha problemi di infiltrazioni. La vasca resterà al momento chiusa, mentre le sale fitness al piano inferiore saranno agibili. «Rifaremo tutta la parte del fondo e della pavimentazione», aggiunge Fustinoni, «abbiamo ripristinato il sistema delle docce e degli asciugatori, praticamente inagibili, abbiamo trattato tutte le vasche e avuto l’allaccio delle utenze». Nel nuovo anno i lavori interesseranno il palapallanuoto, installando gli impianti fotovoltaici e la coibentazione esterna. «La piscina diventerà semiolimpionica, passando da 8 a 17 corsie, con una larghezza di 25 metri e lunghezza di 33».
I DIPENDENTI
Sui lavoratori, che hanno proclamato lo stato di agitazione, il presidente ha spiegato che saranno riassunti, come previsto nel bando. «Abbiamo in previsione il riassorbimento del 45% in tempi rapidi», precisa, «sono professionalità che ci servono e sono un valore importante. Adesso, avendo una piscina in meno, non saranno riassorbiti tutti nell'immediato ma con l'avanzare dei lavori e l'aumento dei servizi saranno contrattualizzati. Intanto abbiamo già assunto il 40% del personale che non era compreso nel bando. Il bar verrà invece dato in gestione esterna, ma le persone che lavoravano qui hanno già trovato una ricollocazione».
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