Le pensioni si ritirano a scaglioni Oggi è il turno delle lettere C e D

27 Marzo 2020

PESCARA . È iniziato ieri il ritiro delle pensioni del mese di aprile. Nel primo giorno, con un mini-piano di sicurezza di ritiri scaglionati, previsto da Poste Italiane per evitare assembramenti,...

PESCARA . È iniziato ieri il ritiro delle pensioni del mese di aprile. Nel primo giorno, con un mini-piano di sicurezza di ritiri scaglionati, previsto da Poste Italiane per evitare assembramenti, non si sono registrate criticità nei vari uffici postali, forse anche per il maltempo che ha costretto molti pensionati a restare dentro casa.
LA CALENDARIZZAZIONE. Le pensioni saranno pagate secondo un ordine prestabilito in base alla lettera del cognome. Negli uffici postali aperti tutti i giorni, ieri è stato il turno delle lettere A e B, oggi C e D, domani dalla E alla K, lunedì dalla L alla O, martedì 31 marzo dalla P alla R e mercoledì 1° aprile dalla S alla Z. Gli uffici postali aperti eccezionalmente fino a domani distribuiranno così i pagamenti: oggi dalla E alla O e domani dalla P alla Z.
Chi si recherà in un giorno diverso da quello prestabilito non potrà svolgere l'operazione se non a partire dal 2 aprile.
Chi ha scelto l’accredito della pensione su libretto di risparmio, conto corrente BancoPosta o Postepay Evolution, è invitato a non recarsi se possibile negli uffici postali ed a scegliere di prelevare i contanti tramite le carte elettroniche presso gli Atm Postamat, disponibili 24 ore su 24. Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti presso l’ufficio postale dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica per cognome. La pensione può essere riscossa in circolarità, ovvero in qualsiasi ufficio postale.
LE REGOLE DA RISPETTARE. In questa fase, ciascuno è comunque invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, dove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che all’interno. Nell’attuale emergenza sanitaria, le modalità di erogazione hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei client . (g.g.)
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