Le primarie premiano la prof Di Donato

26 Aprile 2016

Manoppello. Docente di Lettere, 40enne, vince la sfida interna al Pd con l’assessore Ciammaichella

MANOPPELLO. Lo spoglio delle schede per le primarie del Pd si è concluso domenica, in tarda serata. Il conteggio finale delle tre sezioni allestite sul territorio comunale, una nel centro storico, una allo scalo e la terza nella frazione di Riparcobaria, ha sancito la candidatura della professoressa Silvia Elena Di Donato, che ha riportato 770 voti su 1488 votanti.

La competizione era con l'assessore ai Lavori pubblici uscente, Romeo Ciammaichella, che si è fermato a 686 voti. I candidati alla carica di primo cittadino hanno avuto ben due settimane per promuovere la loro candidatura, un lasso di tempo sufficiente anche per gli elettori che hanno così potuto ponderare la loro preferenza. «L'affluenza al seggio» commenta il segretario della locale sezione, Stefano Mancini, «è stata altissima e già questa è una vittoria per il nostro schieramento. Un ottimo segnale per il Pd e il centrosinistra manoppellese».

La vincitrice: 40 anni, sposata, due lauree, una in Lettere l'altra in Filosofia, con altri quattro titoli accademici, autrice di diverse pubblicazioni, docente di Lettere classiche, da sempre vicina al mondo francescano, al volontariato sociale e culturale e da tempo attiva nelle file del Pd. «Ho assistito» dice la neo candidata «a una grande mobilitazione di popolo e questa è la prima grande vittoria; davvero una bella giornata di democrazia. Tre le semplici preposizioni che identificheranno il mio mandato elettorale: in, per, con. In, perché indica», spiega Di Donato, «la presenza costante, l'esserci sempre e con ogni forza; per, perché identifica l'impegno a lavorare per la comunità; con, per la condivisione e l'ascolto, la partecipazione e il fare insieme agli altri».

«Ringrazio i due sfidanti», riprende Mancini, «che hanno sostenuto due settimane di intensa, ma sempre corretta, campagna elettorale, i volontari che hanno speso la giornata ai seggi, i simpatizzanti e i militanti. Ora dovremo rimanere uniti e chiudere la lista per presentarci alle elezioni».

Con questa candidatura si delinea un quadro elettorale con tre liste certe: la Di Donato per il centro sinistra; Barbara Toppi con un cartello civico e Giorgio De Luca che ha unito Manopppello Città nuova e Liberi. Una possibile quarta lista vede la mobilitazione di Marco Blasioli, ma la vera novità è che si profila per la volta in città una sfida politica al femminile.

Walter Teti

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