Le scuole pronte a ricominciare: gli ingressi saranno scaglionati

Gli istituti si sono già preparati per accogliere gli studenti, confermate le regole anti-assembramenti Cambio della guardia al comprensivo Masci: va via la storica dirigente Zappacosta, arriva Di Mascio
FRANCAVILLA. Mancano meno di 20 giorni alla riapertura delle scuole e anche a Francavilla, negli istituti cittadini, la macchina organizzativa è già entrata in funzione. Innanzitutto va registrato un avvicendamento alla guida dell'istituto comprensivo Masci: Gabriella Di Mascio prende il posto di Michelina Zappacosta ed è la nuova dirigente scolastica.
L'insediamento ufficiale è previsto per il primo settembre, ma già nella giornata di domani è in programma un incontro tra la Zappacosta, che ha raggiunto il limite di servizio e la neo dirigente, per dare il via al passaggio di consegne. Di Mascio, pescarese, arriva dal comprensivo Radice Ovidio di Sulmona, ma nel suo curriculum può vantare anche un'esperienza di 3 anni in Veneto. «Arrivo con grande entusiasmo e tanta voglia di fare», assicura a pochi giorni dall'ingresso nella sua nuova realtà, «voglio entrare in punta di piedi. Devo essere brava ad adeguarmi a un meccanismo che è già rodato e funziona egregiamente. Questo grazie al lavoro che la dottoressa Zappacosta ha saputo fare in questi anni». E va avanti: «Tra pochi giorni incontrerò tutti il personale scolastico. Sono fiduciosa per la ripartenza, sicuramente il 13 settembre, data della prima campanella, partiremo con la didattica in presenza per tutti gli studenti. Speriamo di mantenerla fino alla fine, ma nel caso in cui dovessimo ancora fare i conti con il Covid, siamo preparati».
Dello stesso tenore le parole della collega del comprensivo Michetti Daniela Bianco: «Siamo pronti, sicuramente più di quanto lo eravamo un anno fa», assicura, «abbiamo organizzato ingressi scaglionati e classi da non oltre 24 alunni per garantire il rispetto delle distanze». Poi annuncia: «La mia idea è quella di far entrare le prime con un giorno di ritardo, così da avere un ingresso dedicato. Lo scorso anno abbiamo assistito a scene assolutamente non in linea con il momento storico che stiamo vivendo. Vedere tre o quattro genitori accompagnare uno studente, con il conseguente assembramento, è stato poco edificante». Anche per questo spiega: «Metteremo a disposizione di tutti gli istituti anche i varchi antincendio per favorire entrata e uscita in maniera fluida».

