«Le strade invase dall’erba alta» Scoppia la protesta dei residenti

9 Giugno 2023

PENNE. Alcuni spazi verdi della città di Penne sono completamente in abbandono. In certe zone la vegetazione ha quasi chiuso i varchi di passaggio pedonali o, come nel caso di via dei Lanaioli,...

PENNE. Alcuni spazi verdi della città di Penne sono completamente in abbandono. In certe zone la vegetazione ha quasi chiuso i varchi di passaggio pedonali o, come nel caso di via dei Lanaioli, ridotto lo spazio di manovra delle auto. Più di un cittadino ha segnalato, ad esempio, come la passeggiata della Portella, in modo particolare il tratto che conduce in discesa al parcheggio, sia completamente sommerso dalla vegetazione incontrollata.
In alcuni tratti bisogna schivare addirittura i rami delle piante. Ad attenuare il disservizio solo il fatto che fino ad una settimana fa il maltempo non ha dato tregua all'intera zona vestina, costringendo gli operai dell'ente comunale a concentrare gli sforzi nel riparare strade e vie. Con l'arrivo dell'estate, la situazione rischia di peggiorare.
A lamentare una poca cura del verde anche i residenti di via dei Lanaioli, proprio lì dove sarebbe dovuta sorgere la nuova scuola Mario Giardini, progetto poi abbandonato in favore dell'abbattimento e della ricostruzione in via Caselli del vecchio edificio scolastico. Più di un residente ha segnalato come da tempo la vegetazione presente all'interno dell'area, che sarebbe dovuta diventare una scuola, abbia invaso parte della carreggiata stradale, provocando non pochi disagi.
L'amministrazione guidata dal sindaco Gilberto Petrucci, non appena insediata, lanciò anche l'idea di trasformare l'area abbandonata di via dei Lanaioli in un parco verde cittadino. Ad oggi però nulla è stato fatto in tal senso e l'area di via dei Lanaioli resta nel degrado e nell'abbandono più assoluto.
«Forse l'amministrazione comunale ha male interpretato la richiesta di maggiori spazi verdi per la collettività», sottolinea Angela Pizzi. «Come Penne prossima ci siamo battuti e ci continueremo a battere per aree naturali fruibili per adulti e bambini. L'assenza di manutenzione dimostra, invece, la scarsa attenzione da parte della maggioranza di Penne viva e sollecitiamo un immediato intervento di sfalcio».
«Allo stesso tempo, ricordiamo che il nostro Comune vede la presenze di ben due boschi di rilevanza regionale, come Caracciolo e la lecceta di Colleromano, purtroppo non fruibili o parzialmente fruibili», conclude il capogruppo di Penne prossima, Angela Pizzi. (f.bel.)