Legacoop punta sulla formazione

22 Maggio 2015

Presentati al Centro d’Abruzzo sei seminari tematici da giugno a novembre

SAN GIOVANNI TEATINO. Riflettori puntati sulla formazione professionale degli oltre 100mila soci delle società cooperative, più di 300 con 4mila dipendenti, aderenti a Legacoop Abruzzo ieri al Centro d’Abruzzo-Ipercoop. Con un’iniziativa dedicata al Jobs Act e alle nuove normative del lavoro nei vari settori, la sezione regionale della maggiore centrale cooperativa attiva in Italia ha dato il via al semestre di aggiornamento professionale con seminari tematici gratuiti rivolti agli associati.

Il calendario dei prossimi appuntamenti è stato presentato dal presidente di Legacoop Abruzzo, Fernando Di Fabrizio, nel quartier generale dell’organizzazione, in via Po. Il prossimo seminario si terrà a Penne il 29 maggio, alle 9.30, nel centro di educazione ambientale “Antonio Bellini”, in contrada Collalto. L’incontro formativo, dal titolo “Tra il cielo e la terra, l’azione dei droni in agricoltura”, affronterà il tema dell’impiego delle nuove tecnologie, in particolare i droni da far alzare in volo sui campi coltivati, a supporto del lavoro degli agricoltori. Altri seminari calendarizzati, uno al mese da giugno a novembre, in sedi e date da stabilire: i fondi comunitari 2014-2020; rigenerazione urbana; gare, appalti e codice degli appalti; gli strumenti finanziari nelle cooperative; il bilancio per non addetti; servizi e sostegni finanziari al sostegno del mondo delle coop. Gli incontri sono organizzati con Legacoop nazionale, Alleanza delle cooperative italiane (Aci) e Rete nazionale Servizi e Generazioni Legacoop Abruzzo.

«Il nostro obiettivo è rendere costante l’aggiornamento professionale per il personale delle cooperative aderenti, per i colleghi che operano nelle nostre strutture territoriali o settoriali e nei centri servizi accreditati» spiega il presidente Di Fabrizio. «Stiamo cercando di andare incontro alle coop associate con nuovi servizi, per rispondere alla domanda di nuova formazione e informazione che in questi tempi così difficili è costante. Siamo preoccupati dell’andamento della crisi in Italia, ma anche in Abruzzo, i continui tagli non fanno che penalizzare, in particolare il sociale. Diciamo che dobbiamo anche risollevarci dopo i grandi scandali che, a partire da “mafia capitale”, agli occhi degli italiani hanno fatto sembrare le cooperative ciò che in realtà non sono. Anche le istituzioni devono fare la loro parte, qui c’è da trovare la strada per dare lavoro ai giovani».

Legacoop, la più antica organizzazione del movimento cooperativo, la seconda per numero di imprese associate in Abruzzo dopo Confcooperative, raggruppa in Abruzzo più di 300 cooperanti in agricoltura e pesca, industria, costruzoni, sociale e altri servizi, per un totale di 109mila 798 soci, 4.082 dipendenti e un fatturato complessivo delle società aderenti che supera i 520 milioni di euro.

Tra i soci vip di Legacoop Abruzzo, la Conad, titolare dell’omonima catena di supermercati; Coop Adriatica, proprietaria dell’ipermercato Ipercoop di via Po, colosso della grande distribuzione che annovera più di 40mila soci; Cantina Tollo, la più famosa azienda produttrice e ambasciatrice del vino abruzzese nel mondo.

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