Lettomanoppello ricorda le tre sorelle morte nella cava

21 Giugno 2023

LETTOMANOPPELLO. Brigida, Filomena e Rosa Mancini erano tre sorelle operaie di Lettomanoppello che 154 anni fa sono state inghiottite dalla miniera di bitume Santa Liberata. Erano circa le 13.30 del...

LETTOMANOPPELLO. Brigida, Filomena e Rosa Mancini erano tre sorelle operaie di Lettomanoppello che 154 anni fa sono state inghiottite dalla miniera di bitume Santa Liberata. Erano circa le 13.30 del 1° aprile 1869 quando l’imboccatura della cava franò, forse a causa di un terremoto o forse per colpa di infiltrazioni d’acqua. Quindici persone rimasero sepolte, al buio. La popolazione, in testa il sindaco dell’epoca Luigi De Sanctis, si mobilitò per salvarle come riportano le cronache dei giornali dell’epoca, ma le tre sorelle non uscirono mai da quell’inferno. Sabato alle 11.30, nel parco di Santa Liberata a Lettomanoppello, le tre giovani vittime della miniera lettese saranno ricordate nel corso della cerimonia “Rocce. Le donne e la storia”, organizzata dal Comune, assessorato alle Politiche sociali e Pari opportunità, guidato da Luciana Conte, e dalla libera associazione culturale “Terramadre”, presieduta da Gilda Panella. Madrina dell'evento sarà l’onorevole Stefania Pezzopane accolta dal sindaco Simone Romano D’Alfonso e dalle altre autorità locali.
In onore delle sorelle Mancini sarà scoperta una targa in pietra della Maiella realizzata dal mastro scalpellino Franco Aceto, con la scritta “Le donne reggono metà del cielo”.
Commenta Pezzopane: «Un percorso che vuole ricordare e celebrare tutte quelle figure femminili che in tanti luoghi del nostro Paese, con il loro operato, hanno lasciato una traccia indelebile nelle comunità». Il sindaco D’Alfonso afferma che l’iniziativa ha lo scopo di «sottolineare il valore di tante donne che, attraverso il loro fare costruttivo, hanno lasciato un segno indelebile. Al quotidiano lavoro in casa, in famiglia, le donne, in tempi non poi così lontani, hanno affrontato il duro lavoro nei campi, nei boschi, in montagna; compiti pesanti e, spesso, pericolosi, senza mai risparmiarsi. Alle tre operaie morte in miniera vogliamo dedicare questo momento di ricordo e di memoria».
L’assessore Conte: «Continuiamo un percorso avviato lo scorso 8 marzo, quando abbiamo consegnato attestati di merito a donne che si sono distinte nel corso degli ultimi 80 anni per attività e benessere sociale. Il contributo di cittadine, cittadini e di questo Comune all’affermazione della cultura paritaria. Una cultura del rispetto che si afferma anche attraverso le tante testimonianze dell’impegno delle donne nel corso dei secoli, e quindi al riconoscimento del loro valore». Panella, Terramadre: «Vogliamo ricordare il valore del loro operato, troppo a lungo sminuito, sottaciuto, negato». Parteciperà il ricercatore Gram, Dino Di Cecco e sarà ricordata la figura di Agostino Del Re, presidente Cna della provincia dell’Aquila, scomparso prematuramente.