Lezioni anti-tumori al liceo Galilei

Progetti di informazione e prevenzione oncologica con la Lilt
PESCARA. La prevenzione delle malattie oncologiche passa attraverso l’alimentazione e un corretto stile di vita: mangiando in modo sano, prevedendo il consumo di frutta e verdura almeno cinque volte al giorno, eliminando l’abuso di alcol e malattie che possono determinare tumori, come l’Hpv e l’epatite virale, potremmo abbattere del 40 per cento l’insorgenza della malattia entro i prossimi 10 anni. Per informare i ragazzi la Lilt ha avviato, già dallo scorso anno scolastico, una partnership con il liceo scientifico Galilei attraverso il progetto “Sistema Salute” e formando gli stessi studenti come “Operatori della prevenzione”. Lo ha detto il professor Marco Lombardo, presidente della Lilt – Lega italiana lotta contro i tumori, sezione di Pescara - nel corso dell’evento “Science by night” svoltosi negli spazi dello stesso liceo, alla presenza del dirigente scolastico Carlo Cappello, del presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri e dei volontari Lilt, ma soprattutto di decine di ragazzi di terza media che dovranno decidere la preiscrizione negli istituti superiori. «La Lilt ha accolto l’invito di partecipare rivoltoci dall’istituto», ha spiegato Lombardo, «proprio perché gli studenti che si iscriveranno avranno la possibilità di prendere parte ai progetti di prevenzione e informazione oncologica promossi in collaborazione con la Lilt e che ci vede presenti anche allo scientifico da Vinci, all’Istituto Acerbo, all’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco e, da due anni, anche in alcune scuole medie ed elementari di Pescara e provincia, tra cui Loreto Aprutino, Penne e Tocco. Agli studenti abbiamo mostrato un’anteprima dei lavori che verranno poi approfonditi nel corso dell’anno scolastico, illustrando i tre rami della prevenzione, quella primaria, tesa a divulgare uno stile di vita sano che impedisca l’insorgenza della malattia. Poi la prevenzione secondaria, ossia effettuare controlli costanti per una diagnosi precoce della patologia oncologica, e quella terziaria, che si rivolge a chi è stato colpito dalla malattia e necessita di un supporto per il reinserimento sociale dopo le terapie. La psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico ha mostrato agli studenti i lavori, video e spot realizzati nelle annualità precedenti anche dai ragazzi del Galilei sul tema della prevenzione oncologica.

