Libri scolastici Sussidi alle famiglie per ventimila euro

7 Settembre 2014

Bando del Comune sui contributi diretti agli studenti che saranno segnalati dal pronto intervento sociale

MONTESILVANO. Sussidi in arrivo per le famiglie alle prese con l’acquisto dei libri scolastici. L’amministrazione comunale darà un sostegno agli studenti che nell’anno scolastico 2014/2015 frequenteranno le scuole medie e superiori in città. La decisione è emersa in commissione Cultura, su proposta del presidente Alessandro Pompei (Montesilvano in Comune) e del consigliere Anthony Aliano (Forza Italia).

Attraverso questa iniziativa, condivisa anche dall’assessore Maria Rosaria Parlione, il Comune ha predisposto due provvedimenti straordinari. Il primo, consiste nell’erogazione di un contributo diretto alle famiglie segnalate dal tavolo di pronto intervento sociale (Pis). Il secondo prevede, invece, l’anticipo del rimborso delle spese già entro ottobre con fondi comunali, in attesa dei contributi più tardivi della Regione. Seguendo gli stessi criteri previsti dal bando regionale, il Comune emanerà nei prossimi giorni un bando e si farà carico di rimborsare l'acquisto dei libri per una somma che verrà definita a giorni ma che dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 mila euro.

Sono circa 60 le famiglie che all’inizio di settembre avevano fatto richiesta al Pis. Di queste, quelle che non hanno ancora sostenuto la spesa potranno, previa segnalazione del Pis, contare sul contributo diretto mentre le altre avranno la possibilità di chiedere il rimborso partecipando al bando comunale.

Per tutte le famiglie che non rientreranno nella prima tranche di rimborsi, invece, i contributi regionali.

«È il primo passo di un percorso che speriamo possa essere implementato il prossimo anno», affermano Pompei e Aliano. «Ringrazio i consiglieri di Pd, M5S e liste civiche», aggiunge Aliano, «per aver dimostrato che dinanzi al bene comune vince il partito della responsabilità». Nelle scorse settimane, il consigliere del Pd, Gabriele Di Stefano, aveva presentato un’interrogazione per chiedeva di creare un fondo e sollecitando un bando già nel corso dell’estate per consentire alle famiglie di non dover anticipare nulla per l’acquisto dei libri. (a.l.)

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