Liceo Marconi abbattuto e ricostruito: la Provincia svela il piano da 15 milioni

Con una spesa di 15 milioni di euro, divisa in due lotti, il liceo “Marconi”, in via Marino da Caramanico (nella foto) sarà demolito e ricostruito entro febbraio 2022, secondo le previsioni della...
Con una spesa di 15 milioni di euro, divisa in due lotti, il liceo “Marconi”, in via Marino da Caramanico (nella foto) sarà demolito e ricostruito entro febbraio 2022, secondo le previsioni della Provincia. I lavori del nuovo polo scolastico che comprende i licei linguistico, delle scienze umane, economiche e sociali, inizieranno entro fine febbraio. Come fa sapere il presidente della Provincia Antonio Zaffiri, giovedì scadranno i termini della gara d’appalto per affidare la progettazione esecutiva e il cantiere, in modo da procedere con la stipula del contratto. L’impresa vincitrice avrà 330 giorni per chiudere le opere, che comprenderanno la completa demolizione degli attuali fabbricati scolastici e la loro ricostruzione in tre blocchi a torre di tre livelli ciascuno, con ampi spazi esterni, per 59 aule, una palestra, l’aula magna e un anfiteatro esterno per eventi all’aperto. «Ogni aula», spiega Zaffiri, sarà dotata di un sistema di connessione dati, ed energetico, con impianti fotovoltaici, un gioiello dunque per l’intero territorio». L’istituto oggi accoglie 1.430 studenti oltre a 300 docenti, personale amministrativo e collaboratori scolastici. Il Marconi ha beneficiato di un finanziamento regionale, tramite il Miur, pari a 8 milioni e 30mila euro finalizzati all’adeguamento sismico della scuola o alla sua demolizione e successiva ricostruzione. «Dopo le valutazioni condotte con i tecnici», ricostruisce Zaffiri, «abbiamo scelto di procedere con la demolizione totale e ricostruzione della scuola. Abbiamo chiesto alla Regione l’autorizzazione per tale percorso e la Regione ci ha accordato due lotti per un intervento di 15 milioni di euro. A ridosso dell’apertura del cantiere valuteremo lo spostamento di alcune classi». (y.g.)

