Licheri e Di Brigida: sul Bosso ha ragione la Provincia
BUSSI SUL TIRINO. Sul caso della mancata concertazione tra enti per il bando per la gestione del Centro Visite attualmente affidato alla cooperativa il Bosso (fino al 31 ottobre prossimo),...
BUSSI SUL TIRINO. Sul caso della mancata concertazione tra enti per il bando per la gestione del Centro Visite attualmente affidato alla cooperativa il Bosso (fino al 31 ottobre prossimo), intervengono il coordinatore provinciale del Sel Daniele Licheri e il segretario provinciale del Pdci Pierpaolo Di Brigida: i due si schierano con il presidente Pd della Provincia Antonio Di Marco in contrasto con il sindaco di Bussi Salvatore Lagatta. «Crediamo che non ci sia nessuna fretta di cambiare», dicono Licheri e Di Brigida, «ma al contrario un primo decisivo passaggio sarebbe una deroga fino al 2018 all’attuale cooperativa. Ci sarebbe così il tempo di poter elaborare un bando che possa rispondere alle esigenze del territorio e che sia soprattutto condiviso tra tutti gli attori in campo: Provincia, Comune ed ente Parco. Auspichiamo», continuano i due esponenti politici, «che il sindaco faccia un passo indietro, smettendola di agire in completa autonomia e solitudine su scelte che devono necessariamente essere condivise e ci uniamo alle perplessità rilevate da Di Marco quando sostiene che “l’ingiustificata limitazione alla partecipazione alla gara che, ove confermata, porterebbe all’esclusione proprio di chi ha inventato il centro visite Il Bosso”. La nostra consigliera comunale di opposizione a Bussi, Sonia del Rossi, resta a disposizione per affrontare, a tempo e luogo, una vicenda che merita tutti gli approfondimenti del caso». (w.te.)
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