Lilt, 350 visite al seno per prevenire il tumore

1 Novembre 2018

PESCARA. Si chiude con circa 350 visite al seno effettuate la campagna del “Nastro Rosa 2018” della Lilt – Lega italiana lotta contro i tumori – sezione di Pescara. Nel frattempo, dopo la Torre...

PESCARA. Si chiude con circa 350 visite al seno effettuate la campagna del “Nastro Rosa 2018” della Lilt – Lega italiana lotta contro i tumori – sezione di Pescara. Nel frattempo, dopo la Torre civica e il Ponte Flaiano di Pescara, anche il Comune di Tocco da Casauria, che ospita la prima delegazione provinciale della Lilt, ha illuminato di rosa la propria Torre cittadina con l’orologio, proprio per ricordare alle donne della cittadina che ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e di partecipare allo screening gratuito eseguito negli ambulatori allestiti nell’ex ospedale, con la presenza di medici chirurghi senologi dell’ospedale civile di Pescara che da sempre collaborano con la Lilt. Lo ha ufficializzato il presidente della Lilt di Pescara, il professor Marco Lombardo, coordinatore della Lilt Abruzzo in occasione della chiusura della campagna. «Come sempre, la risposta della popolazione alla Campagna senologica della Lilt è stata enorme dimostrando la grande sensibilità del territorio al tema», ha spiegato Lombardo, «In pochi giorni, abbiamo ricevuto centinaia di prenotazioni che abbiamo gestito nel migliore dei modi: come deciso dalla Lilt Nazionale, la Campagna del 2018 si è concentrata sulla fascia della popolazione femminile non coperta dagli screening gratuiti garantiti dalla Asl, ossia le donne under-50, che peraltro è oggi la fascia dove si registra una maggiore incidenza circa l’insorgenza dei nuovi casi di tumore al seno, un dato oggettivo che ci ha imposto di prestare maggiore attenzione nei confronti delle donne più giovani, al fine di sensibilizzarle e di incentivare a iniziare prima i controlli, con l’autopalpazione, l’ecografia e, infine, le mammografie. Su Pescara abbiamo effettuato 250 visite, le ultime dieci il 5 novembre, negli ambulatori di Casa Lilt in via Rubicone; a Tocco, negli ambulatori dell’ex ospedale, abbiamo effettuato già cento visite, un numero straordinario considerando che per la Lilt è la prima edizione svolta sul territorio provinciale».