Liris, le dimissioni fissate al 31 dicembre

22 Dicembre 2022

Ecco la lettera di Franceschini che stabilisce i tempi per l’uscita dalla giunta e il Consiglio regionale

L’AQUILA. Guido Liris potrà rimanere in carica fino all’ultimo atto del Bilancio, l’approvazione prevista per la fine dell’anno. Dal primo gennaio 2023 sarà dichiarato decaduto dal ruolo di assessore della giunta Marsilio e dalla carica di consigliere regionale della maggioranza di centrodestra. È stata la giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, presieduta dal dem Dario Franceschini, a riconoscere al senatore abruzzese di Fratelli d’Italia un margine di tempo più ampio, rispetto ai tre giorni canonici, per esercitare il diritto di opzione tra le cariche ricoperte in Regione e a Palazzo Madama, che tra di loro sono costituzionalmente incompatibili.
La giunta delle elezioni ha esaminato contestualmente anche la posizione del senatore Gianfranco Micciché, componente dell’Ars, l’assemblea regionale della Sicilia.
Nel caso di Liris, la legge regionale di Bilancio e l’impegno portato avanti non possono non aver giocato a favore della mini proroga che gli è stata concessa. «Qualora decida di optare per il mandato parlamentare, è pregato di comunicare alla Giunta le avvenute dimissioni dalle cariche suindicate», gli scrive Franceschini, «unitamente alla data delle relative prese d’atto da parte, rispettivamente, della Giunta e del Consiglio regionale; laddove non disponesse ancora di tali elementi», si legge ancora nella missiva, «Ella dovrà corredare la predetta comunicazione con una dichiarazione con la quale si impegna ad astenersi, dalla data delle dimissioni in poi (31 dicembre 2022), da qualsiasi atto inerente l’esercizio delle funzioni connesse alle cariche stesse, ivi compresa l’ordinaria amministrazione». E Liris lo farà, aprendo di fatto la corsa alla sua doppia successione che vede il consigliere regionale Mario Quaglieri papabile per il posto in giunta e l’altro esponente marsicano di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, in pole per subentrare in Consiglio regionale. Non a caso, ieri stesso, Quaglieri, entrando nella parte che gli verrà assegnata dal governatore Marco Marsilio, è intervenuto per invocare la collaborazione delle opposizioni di centrosinistra ed M5S in questa fase calda oltre che decisiva dei lavori in Consiglio che porteranno all’approvazione della manovra finanziaria. «Il capogruppo di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Sanità», si legge infatti nella nota diffusa da Quaglieri, «rivolge un invito a lavorare con senso di responsabilità affinché la sessione di Bilancio, in corso a Palazzo dell’Emiciclo, si svolga serenamente e soprattutto sia efficace. Mettiamo da parte le polemiche strumentali» afferma il futuro assessore, «e impegniamoci per portare a termine l’iter di approvazione dei documenti contabili rispettando le scadenze in modo da fornire alla nostra Regione lo strumento fondamentale per affrontare le attività e gli obiettivi da raggiungere per il prossimo futuro. Ben vengano le osservazioni e le critiche costruttive ma si proceda sempre con correttezza e buon senso», conclude il capogruppo di FdI, «così come abbiamo fatto in questi anni». (l.c.)