Liste d’attesa, riparte la sfida Verì: «Investiti 70 milioni»

L’assessore uscente della giunta Marsilio incalza l’opposizione ora guidata da D’Amico
PESCARA. Non basta lasciarsi il voto alle spalle per dissolvere le polemiche della campagna elettorale. Ed è sempre la sanità a tenere banco. «Il problema delle liste di attesa è presente con un certo indice di gravità anche in una regione ritenuta virtuosa come l’Emilia-Romagna come ha evidenziato il caso Ferrara. Anzi, direi che in Abruzzo la lunghezza delle liste di attesa raggiunge livelli fisiologici e non presenta caratteri di drammaticità come in altre regioni del sud e persino del centro-nord». Così afferma Nicoletta Verì, assessore uscente e non rieletta che potrebbe tornare in giunta come componente esterno. A servire l’assist politico a Verì è stata una trasmissione televisiva andata in onda due giorni fa su Rete 4. «Come ha ben documentato la puntata di “Fuori dal coro”, il programma condotto dal giornalista Mario Giordano, le liste d’attesa riguardano tutti, e l’Abruzzo», dice, «soffre meno delle altre Regioni».
Così l’ex esponente della Lega, candidata nella lista civica Marsilio Presidente, rilancia la sfida al Patto per l’Abruzzo di Luciano D’Amico che ha puntato molto in campagna elettorale e lo farà ancora di più dai banchi dell’opposizione sul problema delle liste d’attesa. Verì gioca d’anticipo e chiude, per ora, la sua esperienza all’assessorato alla Sanità, mettendo i puntini sulle “i”.
«Affermare che il problema non esiste, sarebbe da incoscienti», premette, «e non mi sembra neanche il caso di crogiolarsi nella politica del mal comune mezzo gaudio. Tuttavia», rilancia, «dopo i tanti attacchi ricevuti anche in campagna elettorale su questo tema, devo dire, invece, che gli investimenti previsti dalla Regione per la lotta alle liste d’attesa, pari ad oltre 5 milioni di euro solo negli ultimi mesi, abbiano consentito di proseguire il percorso avviato per arrivare all’abbattimento delle liste di attesa sia in merito alle prestazioni chirurgiche sia riguardo alla specialistica ambulatoriale che agli screening oncologici. Si tratta di fondi indirizzati alle quattro Asl», sottolinea Verì, «con l’obiettivo di remunerare le prestazioni aggiuntive da parte del personale sanitario in servizio in quelle stesse Asl, per l’aumento del monte ore della specialistica ambulatoriale in convenzione e per assunzioni a tempo determinato». E ancora: «Giova ricordare che dal 2019 abbiamo investito circa 70 milioni di euro di fondi regionali e nazionali per sbloccare l’ingolfamento delle liste di attesa. Ovviamente, c’è ancora tanto da fare ma credo che, ad esempio, l’iniziativa legata agli ambulatori mobili della salute, che stanno raggiungendo soprattutto i piccoli comuni, stia andando nella giusta direzione». L’assessore uscente ricorda che è stato anche attivato il servizio “Sos liste d’attesa”, che sarebbe: «Un filo diretto con il cittadino. Un servizio sperimentale alternativo al Cup (Centro unico di prenotazione, ndr) ma che non si sostituisce ad esso, che riguarda le prenotazioni ricomprese nelle classi di priorità B (breve) e D (differita) che non sono state effettuate per svariate ragioni. In sostanza», conclude Verì, «Sos liste di attesa supporta il cittadino che ha realmente bisogno di accedere a prestazioni ambulatoriali, al fine di impedire che finisca in coda, penalizzato da chi effettua richieste non urgenti, non necessarie e presumibilmente inappropriate». I numeri da segnarsi sono i seguenti.
Asl dell'Aquila, per sottoporre la richiesta l'utente può contattare il numero 0863-499652 o inviare una mail a listeattesa@asl1abruzzo.it. Per la Asl di Chieti il numero è 0872-706835, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 oppure si può inviare una mail all'indirizzo: servicesoslisteattesa@asl2abruzzo.it. Per Pescara: 085-4253254. In alternativa è possibile scrivere una email a prenotazioni.cup@ asl.pe.it. Infine per Teramo: 0861-429815 oppure la mail cupla@aslteramo.it.
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