Lite tra Forza Italia e FdI per una commissione

L’azzurro Rapposelli eletto presidente al posto del designato Mazzioli Scambio di accuse tra i partiti. E oggi si votano anche le altre sei presidenze
PESCARA. La prima giornata di voto per la presidenza delle commissioni consiliari ha riservato già una sorpresa: Forza Italia ha conquistato la guida di una commissione che, secondo gli accordi presi nella maggioranza di centrodestra, doveva andare a Fratelli d’Italia. E nell’aula al primo piano del Comune è scoppiato un putiferio: il voto ha confermato che, ormai, tra Forza Italia e FdI è scontro aperto nonostante le dichiarazioni dei politici che disegnano uno scenario idilliaco al riparo dalle polemiche. E oggi si votano altre sei commissioni: potrebbe accadere di tutto.
La presidenza delle 11 commissioni consiliari è un meccanismo di compensazione tra i partiti dopo le nomine degli assessori che hanno lasciato sul campo scontenti e delusi: nella giunta Masci bis, Forza Italia ha strappato cinque assessori su nove (Mariarita Carota, vice sindaco, Valeria Toppetti, Patrizia Martelli, Massimiliano Pignoli ed Eugenio Seccia), FdI tre (Cristian Orta, Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli) e la Lega uno (Adelchi Sulpizio). La presidenza del consiglio comunale è andata a FdI con Gianni Santilli. Forza Italia, lo stesso partito del sindaco Carlo Masci, ne è uscito come l’asso pigliatutto; FdI, primo partito del centrodestra con il 18,01% e 8 consiglieri eletti, avrebbe voluto la carica di vice sindaco ma qualcosa non è andato secondo i piani. E adesso ci sono le commissioni per arginare il malcontento: FdI ambisce a cinque presidenze. Ci riuscirà o dovrà subire ancora il ritorno di Forza Italia?
La presidenza della commissione Finanze è andata al consigliere Giuseppe Bruno di Forza Italia. Forza Italia ha preso anche la commissione Sport con Fabrizio Rapposelli ed è questo il voto che ha acceso la polemica: che FdI premeva per l’incarico al consigliere Loris Mazzioli. Ma il voto segreto ha partorito un risultato inatteso (per FdI): Rapposelli ha vinto per 20 voti a 10. In aula, l’esito del voto è stato accolto tra le proteste di FdI; immediata la replica di Forza Italia.
Fratelli d’Italia ha ottenuto la presidenza della commissione Lavori pubblici con il consigliere Massimo Pastore: nella passata consiliatura, Pastore era stato consigliere con delega ai Lavori pubblici, sempre al fianco di Masci nell’organizzazione dei cantieri cittadini. FdI ha ottenuto anche la commissione Ambiente e parchi con il consigliere Alessandro D’Alonzo e la commissione Statuto, Regolamenti e Nuova Pescara con la consigliera Giuseppina D’Angelo.
Finora, il bilancio è di tre commissioni per FdI e due per Forza Italia. E oggi ci sono altre commissioni di primo piano da votare: Cultura e turismo, Politiche sociali e della salute, Sviluppo e gestione del territorio, Sicurezza e mobilità, Attività produttive e politiche per l'istruzione.
Capitolo a parte per la commissione Controllo e garanzia che, tradizionalmente, è riservata all’opposizione: in base a un accordo tra i consiglieri di minoranza, la presidenza dovrebbe andare al consigliere Paolo Sola del M5S.

