Lite tra passeggeri sul filobus, tutti a terra: denunciato un 33enne

Paura a bordo sulla Strada parco. L’uomo, con i piedi sul sedile, non voleva far spazio a una donna incinta. Invitato a spostarsi ha reagito con urla e calci contro il mezzo
PESCARA. Un gesto di cortesia che si è trasformato in una lite sfociata davanti a decine di passeggeri a bordo del filobus La Verde. È finita con una denuncia per danneggiamento la furia di un uomo, 33enne pescarese, che ieri è andato in escandescenza dopo che un altro passeggero, un poliziotto di origine tunisine, ha chiesto di togliere i piedi sul sedile per far accomodare una donna incinta, rimasta in piedi per via del filobus pieno.
LO SCONTRO L’episodio si è verificato ieri intorno alle 13.15 sul filobus in transito lungo la Strada parco. Diretto ai Grandi Alberghi di Montesilvano, sul bus c’erano decine di passeggeri, alcuni rimasti in piedi per via dei posti a sedere rimasti tutti occupati. E tra questi, seduto sul sedile, c’era il 33enne che aveva steso le gambe su un altro sedile. Da parte del poliziotto tunisino è quindi arrivata la richiesta di lasciare il posto a una donna in dolce attesa. «È stata una richiesta intimata con gentilezza, considerando le condizioni della donna», racconta P.P., l’autista del filobus, che ha aperto le porte del mezzo alla fermata Bracciano, all’altezza di via Adige. È in quel momento che il 33enne ha dato di matto. «È sceso dal filobus e ha iniziato a tirare i calci alla porta in vetro del mezzo, inveiva e minacciava pesantemente l’uomo», racconta ancora l’autista che ha dovuto interrompere la corsa. A scendere dal mezzo di nuovo il poliziotto che, vedendo il 33enne darsi alla fuga, lo ha rincorso fino a bloccarlo. Intanto, era già partita la prima chiamata ai carabinieri della Compagnia di Montesilvano.
L’ARRESTO All’arrivo sul posto dei militari, il 33enne era stato già bloccato dal poliziotto. Per il 33enne sono quindi scattare tutte le procedure di rito e, dopo gli accertamenti in caserma, è stato denunciato per danneggiamento. Il 33enne è già noto alle forze dell’ordine. È stato tanto lo spavento dei passeggeri del filobus che, davanti a quella scena, sono scesi dal filobus in attesa di un altro filobus.

