“Lo sguardo italiano” di Del Rosario

10 Settembre 2017

“Lo sguardo italiano” (“The Italian Gaze”) è una riflessione tenera e amara sulle potenzialità inespresse del vasto patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia. Dall’angolo di osservazione...

“Lo sguardo italiano” (“The Italian Gaze”) è una riflessione tenera e amara sulle potenzialità inespresse del vasto patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia.
Dall’angolo di osservazione identitario di un’epoca, quello di chi è emigrato per ragioni professionali, un giovane artista di origini pescaresi, trapiantato negli Stati Uniti, Sandro del Rosario, racconta con maestria del tutto inusuale e priva di stereotipi, la nostalgica emozione suscitata dalla perdita di contatto contemplativo con la bellezza della terra d'origine.
La mostra “Lo sguardo italiano” alla Maison des arts della Fondazione Pescarabruzzo di corso Umberto I 83, inaugurata ieri, racchiude immagini di natura diversa: scatti fotografici, disegni e ritagli di carta, che sono altrettante sublimazioni nella memoria dell’artista dei luoghi della sua formazione. L’Italia è un Paese che Sandro Del Rosario indaga con la lentezza dei ricordi e l’accuratezza della appartenenza emotiva. Attraverso le immagini, l’artista tenta di trasmettere il senso di una straordinaria potenzialità culturale a dispetto della radicata atonia morale ed economica che relega parte dell’intellettualità artistica, ma non solo, alla marginalità e all’emigrazione.
L’esposizione è completata dalla presentazione del film di animazione omonimo, “Lo sguardo italiano”, che è stato prodotto nel 2016 in maniera del tutto indipendente con il sostegno di prestigiose istituzioni americane, quali le Fondazioni per artisti: MacDowell Colony nel New Hampshire, Yaddo nello Stato di New York e Djerassi in California, alle quali si è aggiunta la Fondazione Pescarabruzzo. Realizzato con migliaia di fotocopie dipinte a mano con pastelli e colori a olio, il film ha richiesto un tempo di lavorazione di ben 11 anni.
Il lavoro di Sandro Del Rosario è stato premiato ed esposto in numerosi festival di tutto il mondo. All’inaugurazione della mostra hanno partecipato Paola Damiani, presidente della Fondazione Pescarabruzzo, e Marco Bellano, docente di storia dell’Animazione dell’università degli studi di Padova. La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19,30, fino al 22 settembre. Informazioni al numero 085.4219109. Mail: fondnews@pescarabruzzo.it.