Lo smog torna alle stelle in città L’Arta: qualità dell’aria scadente

Con l’arrivo dell’autunno si ripresenta l’incubo delle polveri ultrasottili, domenica la situazione peggiore Superati i limiti in pieno centro e a Montesilvano, valori elevati anche sul lungomare di Porta Nuova
PESCARA. Con l’autunno è tornato l’incubo dell’inquinamento atmosferico. Da alcuni giorni, i dati delle polveri ultrasottili sono in continua crescita e domenica scorsa i valori hanno superato abbondantemente il limite annuale fissato dalla legge per la protezione della salute umana.
Secondo gli esperti le condizioni atmosferiche, ossia l’assenza di piogge e il ristagno dell’aria, avrebbero favorito l’aumento dello smog, anche se domenica scorsa il traffico in città si è rivelato piuttosto scarso.
La situazione peggiore si è registrata in pieno centro. La centralina dell’Arta posizionata all’altezza di via Firenze ha segnalato 27 microgrammi per metro cubo di Pm 2,5, ossia le polveri ultrasottili considerate le più pericolose per la salute umana. Il limite da non superare è fissato dalla legge a 25. L’Arta ha giudicato scadente la qualità dell’aria. Il giorno prima, cioè sabato scorso, invece si è sfiorato il tetto massimo con 24 microgrammi per metro cubo.
Valori alti anche sul lungomare di Porta Nuova. La centralina all’altezza del teatro D’Annunzio ha indicato domenica scorsa 25 microgrammi per metro cubo di Pm 2,5. La qualità dell’aria è stata definita mediocre. Qualche punto in meno del tetto massimo, ossia 23 microgrammi, è stato registrato sabato scorso sempre in quella zona.
Non è andata certo meglio a Montesilvano, dove l’impianto che misura lo smog ha rilevato domenica scorsa 27 microgrammi per metro cubo, contro i 19 del giorno precedente.
Decisamente migliora la situazione registrata a Francavilla, dove la centralina ha indicato 20 microgrammi domenica scorsa e 18 sabato. Per questo motivo, l’Arta ha definito accettabile la qualità dell’aria in quella zona.
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