Locali aperti fino alle due: i titolari chiedono di più

Il sindaco allunga e uniforma le chiusure della settimana a quelle del week-end Ma gli esercenti chiedono la proroga di un’ora, fino alle 3, il venerdì e il sabato
PENNE. Tutti i giorni della settimana, e non più solo nel fine settimana, i titolari di bar, pub, ristoranti e gelaterie di Penne potranno chiudere le proprie attività alle 2 di notte, fino al 31 agosto. Il sindaco Mario Semproni giovedì ha firmato l’ordinanza sindacale con la quale ha esteso a tutta la settimana l’orario di chiusura, in precedenza previsto solo per il week-end. Ma la novità non cambia di molto, a sentire gli esercenti, le attuali condizioni di lavoro. In particolare, restano scettici gli imprenditori dei locali che hanno le proprie attività lungo viale San Francesco, il luogo più frequentato di notte dai giovani del capoluogo vestino, e che invece chiedono la proroga di un’ora: a sentire loro, infatti, il problema sarà soprattutto il venerdì e il sabato quando i locali di viale San Francesco dovranno chiudere e tantissimi giovani si ritroveranno negli spazi pubblici cittadini senza alcuna regola e alcun controllo.
«Chi ha intenzione di fare serata il venerdì e il sabato alle 2 di notte, quando i locali sono costretti a chiudere, non se ne va a casa ma si raduna lungo viale San Francesco, o a Colleromano, prendendo le bottiglie precedentemente acquistate e lasciando, spesso, sporcizia in giro», dice subito Mario Bozzi, titolare della libreria-birreria Tibo. «Con i locali aperti, almeno questa sporcizia verrebbe ripulita dai gestori che si preoccupano costantemente di lasciare in ordine e pulire anche in prossimità dei propri locali. Questi provvedimenti credo non tengano in considerazione il fatto che i nostri locali, oltre a pagare tasse e stipendi, svolgono anche un’importante funzione di pulizia sul territorio e controllo per i giovani che escono la sera», conclude.
Anche Andrea Pilone, titolare della gelateria La Regina, commenta la rimodulazione degli orari. «Per me d'estate l’orario di chiusura deve esser fisso alle 2, con una proroga di un’ora il venerdì e il sabato». Nei week-end la chiusura dei locali alle 2 per il momento ha generato l’effetto di far riversare lungo il viale tantissimi giovani che consumano, senza nessuna osservanza delle norme di distanziamento, le bevande acquistate in precedenza». Dello stesso avviso Enzo Altigondo, titolare del bar-gelateria Giardino. «Il fine settimana, venerdì e sabato, sarebbe stato opportuno prolungare le aperture fino alle 3. I ragazzi tanto restano ugualmente in giro ed è più facile che si creino problemi. La domenica chiudere alle 2, quando il giorno dopo tutti vanno a lavoro non ha senso», conclude Altigondo.
Per le attività commerciali e artigianali la fascia oraria di apertura e chiusura per tutta la settimana è dalle 7 alle 22.
Rimodulati anche gli orari di alcuni uffici comunali. L'ufficio tributi sarà aperto il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17,30, mentre il giovedì sarà aperto al pubblico solamente dalle 9 alle 13.
Tutti gli altri uffici comunale saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30, e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17.
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