Loreto in festa con il bue di San Zopito atteso oggi in piazza

19 Maggio 2024

E domani alle 19.30 la processione con le reliquie del patrono e il rito dell’inginocchiamento. Poi fuochi e concerto di Fiordaliso 

LORETO APRUTINO. La magia della festa patronale di San Zopito entra oggi nel vivo dopo l’apertura dei festeggiamenti iniziati ieri. Questa mattina alle 10, nella centralissima piazza Garibaldi, è atteso l’arrivo del bue, “Galante di Belvedere” e dei Vetturali, i commercianti di un tempo che partivano, impegnandosi in lunghi viaggi, con cavalli e muli per la vendita, soprattutto di olio e vino, nelle regioni vicine e non solo e che, prima di intraprendere questi lunghi viaggi, si rivolgevano all’effige di San Zopito, implorando la sua protezione.
IL PROGRAMMA Il programma proseguirà questa sera, alle 21.30, con il concerto di Espana Circo Este. Un mix di pop e punk, di tango e di cumbia, di latin e di reggae. Domani, poi, il momento clou dei festeggiamenti. Alle ore 10 il tour “A spasso tra storia e curiosità”, immersi nel centro storico, alla scoperta di storie legate a San Zopito con storici e docenti. Alle 19.30 la banda cittadina accompagnerà la sacra processione durante la quale, al passaggio in piazza delle reliquie del Santo patrono, ci sarà l’inginocchiamento del bue. A seguire, fuochi pirotecnici e il concerto di Fiordaliso che chiuderà, di fatto, una tre giorni ricca di emozioni. L’arrivo del bue in piazza e l’invecchiamento al santo è uno dei momenti più attesi da tutta la comunità loretese, ma anche dai tanti turisti e visitatori che ogni anno raggiungono Loreto per assistere ai caratteristici rituali di San Zopito. Una tradizione che affonda le sue radici nel lontano 1700. Quest’anno saranno ben 313 anni dal miracolo che ha portato la cittadina vestina a essere conosciuta in tutto il mondo.
LA STORIA La storia parte nel 1709, quando il vescovo monsignor Fabrizio Maffei, dando seguito alla richiesta dei cittadini di Loreto, ordinò la ricerca di un santo protettore. Quando, nel 1711, le spoglie di San Zopito vennero traslate con una solenne processione, tutto il popolo era in ginocchio al passaggio del nuovo Santo. Tutti tranne uno. Un contadino dedito alla lavorazione del terreno, tanto da non fermare il lavoro. A differenza del suo bue che al passaggio delle spoglie si inginocchiò. Da quel lunedì di Pentecoste, ogni anno, un bue bianco con una gualdrappa rossa sul dorso dove poggia un piccolo angioletto, si inginocchia al passaggio delle reliquie del santo.
«La festa patronale è sempre motivo di grande orgoglio per tutti i cittadini loretesi», dice il vice sindaco Federico Acconciamessa. «Come amministrazione comunale siamo felici del fatto che negli ultimi anni la partecipazione, dei giovani specialmente, sia cresciuta sempre più», conclude il vicesindaco di Loreto Aprutino.
la VIABILITÀ. Nei tre giorni di festeggiamenti è stato necessario chiudere al transito delle auto la centralissima via Vittorio Veneto, la strada che da Pescara conduce a Penne e viceversa: oggi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 fino a fine serata, domani dalle 16 a fine serata.
GLI AUTOBUS Per far fronte alla situazione anche la Tua ha deciso di modificare gli spostamenti dei bus da Penne verso Pescara e viceversa. Gli autobus da Penne seguiranno il tragitto via Collatuccio, Fiorano, Cappuccini, mentre gli autobus da Pescara diretti a Penne seguiranno il senso di marcia opposto: Cappuccini, Fiorano, Collatuccio.