Loreto piange un altro decesso A Penne contagi oltre quota 100

5 Aprile 2020

Morta una donna di 78 anni, nessuna vittima nella zona rossa. La buona notizia: aumentano i guariti Finora 1.200 posti di blocco a Penne, nessuna infrazione. Quasi 1.300 le richieste per entrare e uscire

PENNE. Una nuova morte da coronavirus nell’area vestina. Si tratta di una 78enne di Loreto Aprutino deceduta nei giorni scorsi. Nella giornata di ieri, il servizio prevenzione e tutela della salute dell’assessorato regionale alla Sanità non ha ratificato decessi nei territori dei comuni della zona rossa vestina: Penne, Montebello di Bertona, Farindola e Picciano. Anche a Collecorvino nessun decesso e nessun positivo. Solo a Penne sono aumentati i contagiati. Sono 5 i nuovi positivi al coronavirus residenti a Penne.
Salgono dunque a 103, di cui 89 residenti a Penne, le persone positive accertate sul territorio comunale. Dai territori le buone notizie arrivano anche dai guariti: cioè da quei positivi al Covid19 che hanno superato i test tampone di verifica dopo la quarantena. A Penne tra i guariti c’è anche il dottor Nicola Spoltore, medico di famiglia nelle zone "rosse" di Castiglione e Montefino.
Nessun nuovo positivo a Picciano, dove complessivamente a oggi sono stati accertati 5 positivi (con un decesso), a Civitella Casanova (20 positivi e 2 decessi), a Farindola (ferma a 7 positivi) e a Montebello di Bertona (7 positivi e un decesso). Per tutti i decessi, in ogni caso, spetterà all’Istituto Superiore di sanità attribuire le morti al coronavirus.
POSTI DI CONTROLLO SUL TERRITORIO COMUNALE Proseguono i controlli di carabinieri e polizia municipale sul territorio comunale di Penne. Gli agenti della polizia locale hanno effettuato più di 1.200 posti di blocco, senza riscontrare infrazioni ai dispositivi previsti dall’emergenza coronavirus.
RICHIESTE D'ENTRATA E USCITA DALLA ZONA ROSSA DI PENNE Sono quasi 1.300 le richieste arrivate agli uffici del Comune di Penne per entrare e uscire dalla cintura sanitaria restrittiva prorogata dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio fino al prossimo 13 aprile. Ieri, alle ore 13, le richieste (arrivate all’ente via mail) per entrare nella zona rossa di Penne erano 673, mentre quelle per uscire erano 493. A queste vanno ad aggiungersi circa 100 richieste arrivate sulla casella e-mail dell’ufficio protocollo.
Tutte le autorizzazioni sono sottoscritte dal vice sindaco Vincenzo Ferrante, dato che il primo cittadino è ancora in malattia dopo la positività al coronavirus. Numeri impressionanti, soprattutto se si considera la situazione emergenziale dell'ente.
«Si tratta di una situazione complessa non solo da punto di vista amministrativo ma soprattutto organizzativa», sostiene l’assessore Gilberto Petrucci, «Abbiamo il personale dipendente dell’Ente in smart working, ferie e malattia, quindi mancano perfino le risorse umane nella gestione dell’ordinario. Inoltre, dobbiamo gestire l’emergenza: il funzionamento del Centro operativo comunale e l’assistenza alla popolazione. Noi amministratori stiamo facendo sacrifici nonostante l’epidemia. I prossimi giorni saranno decisivi per la curva dei contagi: invitiamo i cittadini a restare a casa».
SPOSTAMENTI DA ZONA ROSSA A ZONA ROSSA Gli spostamenti delle persone tra i comuni che rientrano nella zona rossa delle province di Pescara e di Teramo, motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e assoluta urgenza o per motivi di salute, sono consentiti se si realizzano interamente nell'ambito dei territori in zona rossa e attraverso l’esibizione del modello di autocertificazione predisposto dal ministero dell'Interno. Con l’ordinanza sindacale n.13 del 3 aprile scorso, sono state prorogate automaticamente le autorizzazioni precedentemente rilasciate a condizione che non siano mutate le condizioni. Ai beneficiari, pertanto, solo in questo caso, basterà compilare un’autodichiarazione con la quale attestare la permanenza dei motivi dichiarati nella domanda principale che, unitamente all'ordinanza sindacale n. 13 e alla precedente autorizzazione, dovrà essere esibita alle forze di polizia sia per l'uscita sia per l'ingresso sul territorio comunale.
SPOSTAMENTI DA ZONA ROSSA AD ALTRI COMUNI Per le domande d’uscita dalla zona rossa, costituisce condizione essenziale la presentazione del modulo di dichiarazione del datore di lavoro o titolare compilata in ogni campo obbligatorio e firmata. Dovranno essere dimostrate comprovate esigenze lavorative e, a ogni domanda, dovrà essere allegato un documento valido di identità.