Loreto, tenta di strangolare la moglie che lo rifiuta a letto: arrestato

27 Giugno 2015

Il marito, rientrato a casa ubriaco, ha tentato un approccio sessuale ma la donna lo ha respinto. Lui allora le ha stretto un filo attorno al collo, e si è fermato solo per l'intervento dei figli minorenni. Due giorni dopo la donna ha denunciato tutto ai carabinieri, che oggi hanno arrestato l'uomo per violenza sessuale e tentato omicidio

PESCARA. Un uomo di 50 anni di Loreto Aprutino (Pescara) è stato arrestato dai carabinieri per tentata violenza sessuale, tentato omicidio, percosse e lesioni personali ai danni della moglie. I fatti sono avvenuti a Loreto Aprutino la notte del 10 giugno ed è stata la donna, due giorni dopo, a rivolgersi ai militari dell'Arma e a raccontare i fatti, che poi sono stati accertati nel corso delle indagini portate avanti proprio dai carabinieri.

A quanto sembra quella notte l'uomo è rientrato a casa ubriaco dopo una notte di bagordi con gli amici, ha tentato un approccio sessuale con la moglie che lo ha respinto, dopodiché lui l'ha aggredita e le ha stretto un filo elettrico attorno alla gola. Lo hanno fermato i figli, che sono minorenni, altrimenti avrebbe rischiato di ammazzarla. La donna, dolorante e quasi soffocata, si è fatta medicare al pronto soccorso dell'ospedale dove ha raccontato tutto ai medici. Il personale sanitario ha consigliato alla donna di rivolgersi ai carabinieri, altrimenti alla prossima sbronza del marito rischiava di non sopravviere. Due mattine dopo i carabinieri della stazione di Loreto hanno ricevuto la denuncia della donna e hanno avviato le indagini, partendo proprio dai medici che l'avevano soccorsa. Chiuse le indagini, ieri i militari hanno consegnato il fascicolo in Procura e il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per il marito violento.