Lotta a spaccio e prostituzione: «Più vigili e nuove telecamere»

19 Gennaio 2022

Il consigliere delegato alla sicurezza Forconi annuncia le misure in programma contro la criminalità «Ci sono zone più problematiche, ma sono sotto controllo: dobbiamo eliminare il ghetto di via Lazio» 

MONTESILVANO. Montesilvano è una città sicura e lo sarà presto, ancora di più, grazie a nuove telecamere e al potenziamento della polizia municipale. A garantirlo è il consigliere delegato alla sicurezza Marco Forconi che, all’indomani dell’operazione condotta delle Fiamme gialle, che ha portato al sequestro di 45 chilogrammi di marijuana e all’arresto di un montesilvanese incensurato, traccia un bilancio delle criticità, ma anche dei miglioramenti, registrati in città negli ultimi anni.
«A Montesilvano ci sono delle zone più problematiche di altre, ma sono tutte perfettamente sotto controllo e, anche grazie al confronto costante con le forze dell’ordine e alla collaborazione con la popolazione, siamo riusciti a migliorare sensibilmente diversi aspetti legati alla sicurezza». A cominciare dall’eliminazione del “ghetto” di via Ariosto, avvenuto durante la precedente amministrazione, che ha consentito di ridurre almeno del 40 per cento, stando al bilancio dell’amministratore, la criminalità soprattutto nella zona più a nord della città. «Ora dobbiamo cancellare quello di via Lazio», commenta Forconi, «dove siamo a buon punto grazie all’impegno del Comune di Pescara. Questo ci consentirà di disinnescare un’altra bomba sociale e di eliminare la delinquenza che ruota intorno all’area che va da via Isonzo a via Lucania».
Quanto al tema dello spaccio, alla luce del maxi sequestro di ieri, Forconi commenta: «Rinnovo il mio ringraziamento alla Guardia di finanza e al comandante provinciale Antonio Caputo, ma credo che il fatto che fosse montesilvanese sia una circostanza casuale che non rende la nostra città meno sicura».
A detta di Forconi, anche l’attività di spaccio sulla strada parco, poco distante da via Bradano, dove è stato rinvenuto lo stupefacente, nell’ultimo periodo si è ridotta almeno del 50 per cento, così come è stata completamente liberata la pineta Santa Filomena. «Sotto questo aspetto, con il sindaco Ottavio De Martinis abbiamo valutato la possibilità di installare una decina di nuove telecamere proprio lungo la strada parco che, qualora venisse attivato il filobus, diventerebbe ancora più frequentata e sicura».
A contribuire alla sicurezza della città, a breve arriveranno anche 12 nuovi agenti della polizia locale. «Questo ci consentirà di implementare anche il terzo turno, ossia quello serale, che attualmente in città viene svolto solo nei mesi estivi», ricorda Forconi, «e quindi di dare man forte all’operato eccellente dei carabinieri, nell'andare a contrastare anche il fenomeno della prostituzione che, pur essendosi ridotto, resta un problema». A riguardo, il consigliere evidenzia con soddisfazione, invece, quanto sia diminuito il fenomeno nelle abitazioni, soprattutto in alcuni palazzi in passato particolarmente frequentati. «Penso al caso dei palazzi Gemelli, dove un ruolo fondamentale è stato giocato dall’amministratore di condominio», sottolinea. «Ma resta ancora un grande problema il palazzo all’angolo tra via Marinelli e corso Umberto, dove più volte sono intervenuti i carabinieri». C'è poi via Rimini, ma anche in questo caso, secondo Forconi, la situazione è migliorata grazie allo sgombero di molti abusivi.
Infine, sulla possibilità di istituire un posto di polizia, anche solo nel periodo estivo come già avvenuto in passato, Forconi spiega: «Questo è un tema di cui si è sempre occupato il sindaco. Posso dire che un ruolo determinante già svolgono le unità cinofile con sede su viale Aldo Moro e che, sicuramente, un presidio in più sarebbe un valore aggiunto per Montesilvano».