Lotta ai furti e ai raggiri in casa: 4 sportelli per aiutare gli anziani

7 Luglio 2023

Presentata ieri in Comune l’iniziativa nata in collaborazione con Acli, “Allegrino” e forze dell’ordine Il prefetto Di Vincenzo: servizio importante contro un fenomeno che si approfitta delle persone fragili

PESCARA. Anziani vittime dei raggiri: il fenomeno cresce soprattutto in estate, quando le persone più fragili rimangono sole in casa e c’è chi ne approfitta, riuscendo a intrufolarsi nelle abitazioni con scuse che spesso si ripetono. E alla fine, le vittime subiscono furti e truffe, venendo private di denaro e oggetti in oro prevalentemente. Ma non denunciano: per la vergogna di essersi lasciate derubare in casa, vergogna che spesso è motivo di frustrazione e dolore. Proprio per aiutare le persone anziane e fragili, il Comune in collaborazione con l'associazione “Domenico Allegrino”, Acli Pescara e le forze dell'ordine, ha messo in piedi una rete di protezione intorno agli over 65.
QUATTRO SPORTELLI
Dal 10 luglio saranno aperti a Pescara (orario 9.30-12) quattro sportelli Sos Truffa negli altrettanti centri sociali di via di Sotto 8/12 (il lunedì); via Stradonetto 73 (martedì); via Nazionale Adriatica nord 486 (mercoledì) e centro Britti, via Cesano 5 a San Donato (giovedì) che ospitano oltre mille anziani. A questo servizio si aggiunge il numero verde gratuito 800 962237 che funge da linea solidale. Il progetto “Truffe, no grazie-Non è solo oro quel che rubano”, finanziato con un fondo di 17mila euro dal ministero dell’Interno, è stato illustrato ieri mattina, in una affollata sala consiliare, dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo che ha sottolineato «l'importanza di unire il sociale con la sicurezza, perché la truffa è un fenomeno odioso con cui ci si approfitta della fragilità delle persone».
LA RETE DI PROTEZIONE
Al suo fianco l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio che ha promosso il progetto con Antonella Allegrino, presidente dell'associazione Allegrino presente insieme ad Anna Michetti e Agnese Ranghelli in rappresentanza delle Acli. A seguire, il convegno con il capitano Antonio Tricarico, comandante del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri; Gennaro Capasso, dirigente dell'Anticrimine della questura e Danilo Palestini, comandante della polizia municipale che hanno elargito consigli e suggerimenti su come evitare i raggiri.
IL QUESTIONARIO
Agli anziani presenti in sala, oltre un centinaio, è stato distribuito un questionario per rispondere a una serie di domande sull'utilità della campagna informativa. «Il questionario», ha spiegato Sulpizio, «servirà a mappare la situazione in città soprattutto in estate, quando gli anziani vengono lasciati soli» da badanti o figli che partono per le vacanze. «I nostri quattro centri sociali, due dei quali gestiti dalla cooperativa Il Germoglio premiata dal presidente della Repubblica per le buone pratiche, contano mille anziani. Proprio parlando con loro ci siamo accorti che il problema del furto non è solo un danno materiale, ma un danno psicologico devastante, perché vengono privati di oggetti a cui sono legati affettivamente, come le fedi, oppure sono pervasi da sensi di colpa perché non hanno saputo difendersi», conclude Sulpizio.
LEZIONI ANCHE NEI CONDOMINI
E Allegrino e Ranghelli annunciano: «Faremo formazione e daremo informazioni agli sportelli, dove ci saranno operatori, coordinati da Luca Donzelli, che ascolteranno le vittime e le guideranno nell’allertare le forze dell'ordine», ma il progetto, sottolineano, «raggiungerà anche i condomini e saranno premiate persone che hanno contribuito a sventare truffe».
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