Lotta al coronavirus: dal 7 anche a Popoli lo screening di massa

POPOLI. Buone notizie a Popoli per la lotta contro il coronavirus. Da giovedì prossimo 7 gennaio, comincerà anche nel comune di Popoli lo screening di massa gratuito per il contenimento del Covid-19....
POPOLI. Buone notizie a Popoli per la lotta contro il coronavirus. Da giovedì prossimo 7 gennaio, comincerà anche nel comune di Popoli lo screening di massa gratuito per il contenimento del Covid-19. La linea di prelievo speciale sarà allestita all’interno del Musp in via Amedeo Natale 1 (nel complesso della piscina comunale) e potranno usufruirne tutti i cittadini residenti o domiciliati a Popoli di età superiore a sei anni. Secondo le indicazioni della Regione Abruzzo e della Asl Pescara, le operazioni quindi si svolgeranno inizialmente nei giorni di giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 gennaio. Non potrà prendere parte al programma di screening chiunque abbia sintomi che indichino un’infezione da Covid-19, chiunque sia in malattia per qualsiasi motivo e chiunque sia stato testato recentemente. Entro i prossimi giorni, saranno concluse le varie fasi organizzative relative allo screening di massa che si effettuerà nel comune popolese a partire dalla conferma ufficiale dei medici che effettueranno il servizio con i relativi orari.
«Stiamo aspettando ufficialità nelle prossime ore e conferma del personale medico», spiega il sindaco di Popoli, Concezio Galli, «e, non appena sarà tutto definito, le informazioni necessarie, la modulistica e le modalità di esecuzione del test, saranno rese note attraverso i canali di comunicazione ufficiali quali il sito del Comune di Popoli (www.comune.popoli.pe.it) e l'app Popoli comune news, manifesti, locandine e il mio profilo social network Facebook».
«Ricordo, infine», aggiunge il primo cittadino, «che già dal mese di marzo, per chi dovesse risultare positivo al Covid-19 e fosse impossibilitato a uscire di casa, la Croce Rossa consegna medicine e spesa a casa».
Altra bella storia nella lotta al Covid, arriva dalla casa di riposo Monsignor D’Achille (Centro Arcobaleno), dove tre infermiere/assistenti popolesi e tre suore hanno deciso di restare rinchiuse nella struttura per assistere gli anziani che sono risultati positivi al virus.
Carla Carfagna, Gisa Diodati e Ornella D’Antonio sono in isolamento dall’11 di dicembre nella casa di riposo dopo che tutti i 23 ospiti sono risultati positivi, 21 dei quali asintomatici e due ricoverati negli ospedali di Chieti e Pescara. Le tre suore che dovevano essere trasferite dopo il cambio di gestione della casa di riposo, suor Milena, suor Patrizia e suor Isa, hanno deciso di restare almeno fino a quando la situazione sarà più tranquilla rispetto al contagio. «E’ stato un bel gesto di altruismo e di vicinanza alle persone anziane», commenta Galli, «Queste donne hanno preservato anche le loro famiglie e meritano tutto il nostro rispetto e vicinanza della comunità popolese».
Da ieri, altra buona notizia, è che alcuni di questi anziani stanno iniziando a uscire dal tunnel e dopo il secondo tampone, risultano negativi. Per quanto riguarda la situazione dei positivi e dei guariti nel comune popolese aggiornata a ieri, 2 gennaio, si registrano 4 nuovi casi di positività e di 5 guariti per un totale di 26 positivi, di cui 25 in isolamento domiciliare, e un ricoverato in ospedale.
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