Lotta al degrado: multati 30 cittadini in una settimana

19 Febbraio 2021

Sono i padroni dei cani che lasciano gli escrementi per strada e i proprietari dei locali sfitti che non ripuliscono le vetrine

MONTESILVANO. Agenti della polizia municipale a caccia di padroni incivili di animali, e di proprietari di locali noncuranti del decoro della città. Dalla scorsa settimana è iniziato il giro di vite contro i trasgressori di alcune regole e comportamenti che penalizzano i residenti di Montesilvano rendendo sporca e trascurata la città. Sono 18 le sanzioni elevate per la mancata raccolta delle deiezioni canine, mentre ammontano a 12 le multe comminate ai proprietari dei locali inutilizzati che non hanno provveduto a rendere presentabili le vetrine delle attività. Nel primo caso si tratta di contravvenzioni da 150 euro l’una, mentre nel secondo l’importo da pagare è di 50 euro. Complessivamente, dunque, in questi primi sette giorni di controlli ammonta a 3.300 euro il totale delle sanzioni elevate.
Il pugno di ferro del sindaco Ottavio De Martinis è iniziato 6 mesi fa con la firma di un’ordinanza che imponeva ai privati il ripristino del decoro delle vetrine dei locali commerciali e dei servizi non utilizzati che affacciano sulla strada. In particolare, l’ordinanza sul decoro urbano impone ai proprietari locatari o concessionari dei locali commerciali e di servizio inutilizzati, posti al piano terra degli immobili affacciati sulle strade urbane, di tenere pulite le saracinesche, eliminare i rifiuti e gli oggetti accumulati e gettati all’interno degli immobili o nell’intercapedine tra le saracinesche e le vetrine; tenere pulite le vetrine e gli spazi commerciali vuoti visibili dalle strade o eventualmente oscurare completamente le vetrine stesse con pannelli dai colori monocromi tenui, in modo che gli interni non siano visibili dalla strada, o mantenere lo stato di decoro delle vetrine, se non si è proceduto a un adeguato e decoroso oscuramento delle vetrine, che comunque non devono avere messaggi pubblicitari non autorizzati, ad eccezione delle comunicazioni di trasferimento delle attività commerciali in altro luogo e dell'offerta di vendita o locazione del locale. Dunque, dopo aver dato 6 mesi ai titolari per mettersi in regola, il sindaco e il comandante della polizia locale Nicolino Casale hanno concordato di passare alle misure forti per imporre il ripristino del decoro. «Avevamo già dato un avviso di 15 giorni per pulire e sistemare», aveva evidenziato nei giorni scorsi il sindaco, «ma in molti hanno fatto orecchie da mercante».
Contemporaneamente, gli agenti hanno iniziato anche una serie di servizi in borghese per sorprendere i proprietari di cani che non raccolgono gli escrementi dei propri animali. «Abbiamo destinato a queste due attività una pattuglia con due agenti la mattina, dalle 9 alle 12, e una il pomeriggio, dalle 15 alle 18», evidenzia il comandante. «Non è semplice, soprattutto per le deiezioni canine, perché stiamo monitorando l’intero territorio comunale facendo degli appostamenti. Ma bisogna sorprendere il proprietario nel momento giusto. Devo ammettere che i cittadini, tranne in alcuni casi, si mostrano comprensivi e capiscono il senso della nostra azione. Ci auguriamo che queste prime multe possano sensibilizzare altri cittadini». Stando a quanto dichiarato da Casale, le verifiche proseguiranno fino alla fine di febbraio.