Lotta all’erosione: è partita la ricarica delle scogliere nord

Al via i lavori tra la foce dell’Alento e il confine con Pescara L’intervento da 700mila euro dovrebbe finire entro gennaio
FRANCAVILLA. Sono partiti ieri mattina i lavori a difesa della costa di Francavilla. Il pontone per la ricarica delle scogliere è entrato in azione nella zona nord della città, quella compresa tra la foce del fiume Alento e il confine con Pescara.
Le attività, per le quali è stato investito un finanziamento da 700mila euro arrivato nei mesi scorsi dalla Regione, riguardano principalmente la ricarica di undici scogliere presenti in quel punto e la chiusura dei varchi, in modo da contrastare la forza del mare che, specie durante la stagione invernale avanza prepotentemente, aggredendo la costa. Già nelle scorse settimane, il maltempo ha portato più di una mareggiata che ha trascinato l’acqua fin contro le strutture balneari, scena a cui gli operatori di Francavilla sono ormai abituati. Fortunatamente fin qui non si sono registrati particolari danni alle strutture, se si fa eccezione per la straordinaria ondata di maltempo di a metà settembre, che ha travolto palme e ombrelloni sulle spiagge ancora attrezzate. Adesso, l’intervento iniziato ieri mattina nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Punta de l’Est, ha il compito di cercare di mettere in sicurezza l’intera zona, dopo che durante la scorsa primavera un’attività analoga era stata dedicata alla zona centrale e a quella più a sud della costa cittadina. Va detto che prima dell’inizio dei lavori una delegazione di balneatori è stata ricevuta dal sindaco Luisa Russo per avere delucidazioni e chiarimenti sulle operazioni appena iniziate. Operazioni che, stando al cronoprogramma, dovrebbero concludersi nella seconda metà di gennaio, a patto che il tempo consenta lo svolgimento delle attività in mare. Accanto a questo stanziamento di 700mila euro, il Comune ha ricevuto altri due finanziamenti, uno da 500mila e l’altro da 350mila euro, sempre per lavori a difesa della costa. In tal caso, però, la destinazione di queste somme aggiuntive dev’essere ancora individuata. L’operazione dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, anche per valutare al meglio dove i lavori possono essere più utili. L’obiettivo è quello di riuscire a portarli a termine prima della prossima estate.

