Lotteria Italia, stasera l’estrazione dei premi

Il più ricco è di 5 milioni. Grande attesa anche per quelli minori
Il momento tanto atteso è arrivato. Questa sera, in Italia, ci saranno qualche milionario in più e un bel po’ di persone con un conto in banca più ricco. È infatti il giorno dell’estrazione della Lotteria Italia. I biglietti vincenti, con il primo premio da 5 milioni di euro, saranno estratti durante la trasmissione televisiva “Soliti Ignoti – Il Ritorno” condotta da Amadeus e in onda su Rai 1.
A portare fortuna all’Abruzzo, anche quest’anno, ci sarà l’attore avezzanese Lino Guanciale. In questa edizione, tuttavia, la Lotteria, come riporta l’agenzia Agipronews, ha fatto registrare il peggior risultato degli ultimi 40 anni in termini di vendite: appena 4,6 milioni i biglietti staccati (con un incasso di 23 milioni di euro), un calo del 31,3% rispetto ai 6,7 milioni dell’edizione precedente.
EFFETTO COVID. È dall’edizione 2009-2010 che la Lotteria Italia non supera i 10 milioni di biglietti venduti. E sembrano davvero lontani i numeri del periodo tra gli anni Ottanta e Novanta, quando le vendite erano superiori anche ai 30 milioni di tagliandi. Nell’edizione 2020 un tagliando su tre è sparito a causa del Covid: le restrizioni alle attività commerciali e le limitazioni agli spostamenti degli ultimi mesi hanno fortemente condizionato le vendite, soprattutto in quei luoghi di passaggio (stazioni ferroviarie, autogrill, aeroporti) dove tradizionalmente si comprano i tagliandi, prima di partire per le festività natalizie. Positivi segnali sono arrivati dall’acquisto di biglietti online, anche se le vendite non sono state sufficienti a coprire le perdite registrate nei rivenditori classici.
ESTRAZIONE CONTROLLATA. L’estrazione dei biglietti vincenti sarà effettuata presso la sede romana dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sotto il controllo del Comitato per le operazioni relative alle lotterie, alla presenza della Guardia di Finanza e dei rappresentanti delle associazioni dei consumatori. Questa sera verranno annunciati il biglietto vincente da 5 milioni di euro e gli altri premi di prima categoria (da 2,5 milioni, 1,5 milioni, 1 milione e 500.000 euro). I premi di seconda e terza categoria verranno stabiliti invece dal Comitato dopo l’accertamento del ricavato della vendita dei biglietti. Alle vincite della Lotteria Italia, ricorda l’Agenzia delle dogane, non si applica alcuna forma di ritenuta o prelievo. Pertanto ai vincitori vengono accreditate per intero le somme corrispondenti ai premi stabiliti.
PREMI GIORNALIERI. Dal 5 ottobre all’11 dicembre e dal 21 al 25 dicembre sono stati estratti, sempre nel corso della trasmissione televisiva “Soliti Ignoti - Il Ritorno”, 780mila euro di premi giornalieri.
COME INCASSARE LE VINCITE. I vincitori hanno 180 giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all'Ufficio Premi di Lotterie Nazionali, o inviandolo all’Ufficio Premi indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e le modalità di pagamento richieste (assegno circolare, bonifico bancario o postale). Stesso discorso per i premi ottenuti attraverso un biglietto acquistato online. In questo caso è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e la stampa del promemoria di gioco oppure del codice univoco della giocata vincente.
30 MILIONI NON RISCOSSI. Nell’ultima edizione, secondo quanto riporta Agipronews, gli italiani hanno dimenticato di riscuotere 540mila euro di vincite (22 premi di terza categoria da 20mila euro e uno di seconda categoria da 100mila euro). Tutti incassati, invece, i cinque premi di prima categoria, dal primo premio da 5 milioni di euro vinto a Torino, al quinto da 500mila euro andato a Erba (Como).
Nella storia della Lotteria ci sono state anche dimenticanze milionarie. L’ultima risale all'edizione 2016, con un biglietto da 2 milioni di euro mai ritirato. Il primato degli sbadati appartiene all’edizione 2008/2009, quando a non essere reclamato fu il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma e rimesso poi in gioco l’anno successivo. Il totale dei premi non riscossi dal 2002 a oggi è di 30 milioni di euro.
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