Lucia ha la sua doccia e non è più costretta a lavarsi a pezzi: la ragazza disabile ha vinto la sua battaglia

3 Agosto 2026

L'appello accorato di Claudio Ferrante, presidente di Carrozzine Determinate, è stato raccolto dal sindaco pescarese Carlo Masci e dall'assessore all’Edilizia Pubblica, Adelchi Sulpizio

PESCARA. E adesso Lucia ha la sua doccia e non è più costretta a lavarsi “a pezzi”. L'appello accorato di Claudio Ferrante, presidente di Carrozzine Determinate, che settimane fa aveva chiesto al Comune di intervenire per restituire la dignità di una doccia ad una ragazza disabile, è stato raccolto dal sindaco Carlo Masci e dall'assessore all’Edilizia Pubblica, Adelchi Sulpizio, che si sono adoperati per garantire «l'adeguata soluzione», ovvero la creazione di una doccia al posto di una vasca per Lucia De Leonardis, 37 anni, che vive con la madre Concetta del Gaudio in un appartamento di proprietà del Comune di Pescara che si trova in Flumendosa, sul territorio del Comune di Montesilvano.

Tutto ha inizio nel maggio scorso quando mamma Concetta lancia il grido d'allarme: mia figlia sta in carrozzina, nel bagno abbiamo una vasca che Lucia non può scavalcare, serve un piatto doccia. «Dopo settimane di denuncia pubblica e dopo aver mostrato una situazione che non avrebbe mai dovuto verificarsi in un Paese che tutela i diritti delle persone con disabilità», attacca Ferrante, che per primo ha intercettato il bisogno della famiglia e chiesto l'aiuto del Comune, «nell’alloggio di edilizia residenziale pubblica dove vivono è stata finalmente installata la doccia a filo pavimento. Un intervento semplice, necessario, di buon senso. Un intervento che avrebbe dovuto essere immediato e che invece è arrivato solo grazie alla determinazione della famiglia e all’azione dell’Associazione Carrozzine Determinate».

«Oggi», afferma, «è giusto riconoscere che sindaco e assessore hanno compreso la gravità della situazione e sono intervenuti senza ulteriori rinvii, evitando spese inutili e garantendo finalmente a Lucia una soluzione adeguata. La doccia installata non è solo un adeguamento edilizio: è una soluzione che permette finalmente a Lucia di essere lavata in modo sicuro e dignitoso. Se per qualcuno una doccia può sembrare un dettaglio, per una persona con disabilità gravissima non lo è affatto. È una necessità essenziale, non un optional».

E quindi «per Lucia e Concetta oggi cambia tutto. Finalmente potranno accedere a un servizio igienico sicuro, adeguato e conforme alle loro necessità. Finalmente non saranno più costrette a lavaggi frammentati e umilianti, incompatibili con la dignità umana». La soddisfazione di mamma Concetta: «Oggi è un giorno meraviglioso che cambia anche la qualità della vita di mia figlia e la mia. Voglio ringraziare l’associazione Carrozzine Determinate per il grande impegno che mette da anni a favore della disabilità in tutta la regione e non solo».