Luciani con il problema bilancio E l’assessore pensa alle dimissioni

Dopo la bocciatura, riunione della maggioranza con il sindaco che ha chiesto chiarezza e trasparenza Arrivato il visto dei revisori dei conti sulla delibera, la prossima settimana si cerca l’approvazione
FRANCAVILLA AL MARE. La maggioranza prova a riprendere in mano le redini dopo lo scivolone sul bilancio nel consiglio comunale di venerdì scorso.
Il voto contrario alla delibera proposta dall'assessore Rocco Alibertini ha creato uno scossone nel governo Luciani, che nell'immediatezza della bocciatura si era detto pronto a valutare un azzeramento della giunta o addirittura a rassegnare le dimissioni, qualora non ci fossero più state le condizioni per andare avanti.
La riunione di lunedì sera, alla quale Alibertini non ha partecipato, è servita proprio in tal senso, per iniziare a capire se si possa arrivare al 2021, termine naturale del secondo mandato.
Come prima cosa, il sindaco ha mostrato ai suoi la firma dei revisori dei conti sulla delibera presentata dall'assessore Alibertini, oggetto del contendere sabato scorso. Era stata proprio la mancanza di quest'ultima a convincere Antonio Iurescia, Luca Paolucci, Mario Gallo, Valeria Spacca e Tina Di Girolamo a votare contro, sposando la linea del consigliere d'opposizione Daniele D'Amario.
Una scelta che aveva mandato su tutte le furie Alibertini e Luciani, che a seguito del voto avevano abbandonato l'aula. Adesso la firma è arrivata e sulla scorta di questa la delibera dovrà essere nuovamente votata dal prossimo consiglio comunale, presumibilmente già la prossima settimana vista la necessità di approvare il bilancio onde evitare il rischio commissariamento.
Ma l'eventuale approvazione non sarà sufficiente, da sola, per ripristinare la calma all'interno della maggioranza.
Venerdì scorso erano circolate voci circa le possibili dimissioni del assessore al bilancio Alibertini, voci che a distanza di qualche giorno non trovano ancora una smentita. Lui per adesso preferisce non parlare, ma fonti vicine assicurano come sia rimasto particolarmente deluso da quello che può essere considerato un tradimento dei suoi e che sta valutando se andare avanti oppure no.
Il sindaco Luciani lo difende, ne riconosce pubblicamente l'impegno e la dedizione con cui ha portato avanti il suo operato in questi anni e attende la sua decisione. Intanto, è proprio il primo cittadino a tracciare una linea: «La riunione di lunedì era necessaria dopo quanto accaduto in consiglio. Ho chiesto ai miei chiarezza e trasparenza sulle loro intenzioni. Ribadisco che qualcuno ha già iniziato a pensare alle prossime elezioni, che ci può anche stare. Per andare avanti però, serve voglia di fare, perché di cose ce ne sarebbero ancora tante».
Quindi prosegue: «Ci rivedremo prima del prossimo consiglio, sia perché occorrono delle risposte interne, sia perché l'approvazione del bilancio è un passaggio fondamentale sul quale non possiamo più fallire». E su Alibertini aggiunge: «L'ho visto arrabbiato dopo venerdì e ha ragione. Vedremo se deciderà di proseguire o meno. Ho detto che in qualche modo anche la mia scelta potrebbe essere legata alla sua e lo confermo». Insomma, da quello che si capisce i prossimi dieci giorni saranno cruciali per le sorti del governo francavillese e la fondamentale approvazione del bilancio.
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