Luciani contro Canosa «Cambio nome alla festa»

Francavilla, scontro sulla manifestazione “A cena con gli artisti” a San Franco L’ex collaboratrice del sindaco avrebbe registrato il marchio a proprio nome
FRANCAVILLA AL MARE. L'edizione 2018 di «A cena con gli artisti- Al tempo del Cenacolo» di Francavilla al Mare cambia nome e diventa «Al Cenacolo dei Sapori - Francavilla e l’estate di Michetti». L'evento, giunto all'ottava edizione, è previsto per il fine settimana dal 24 al 26 agosto nella classica location del paese alto.
A spiegare il cambio di denominazione è lo stesso sindaco Antonio Luciani che, con un lungo post sulla sua pagina Facebook, ha risposto a un primo post di Cristiana Canosa, ex collaboratrice dello staff del sindaco e curatrice della passata edizione che aveva annunciato l'annullamento della manifestazione. «La manifestazione che ho sempre definito la più bella dell’estate francavillese cambierà quest’anno solo il nome», fa sapere il primo cittadino, «si intitolerà “Al Cenacolo dei Sapori - Francavilla e l’estate di Michetti”. Tutto ciò, contrariamente a quanto affermato dalla mia ex collaboratrice Cristiana Canosa. Cambieremo il nome non per capriccio, ma perché ho appreso che la Canosa ha registrato il marchio “A Cena con gli Artisti - Al tempo del Cenacolo”».
«Questa sua azione contro la nostra città», ha aggiunto, «non merita commento, né considerazione. Forse se ne parlerà in qualche tribunale, ma non è questo che ora ci interessa. Il gesto da lei compiuto, ossia pensare di registrare a proprio nome il marchio della manifestazione che tutti noi abbiamo creato e che appartiene solo ed esclusivamente alla città di Francavilla al Mare, è di una gravità inaudita, ma rende bene l’idea del personaggio di fronte al quale ci troviamo. Direi un personaggio in cerca d’autore parafrasando Pirandello. Il movimento culturale francavillese e le splendide estati del 2016 e del 2017, quelle per intenderci che l’amministrazione ha affrontato senza la sua collaborazione, quelle dei concerti di Venditti e della Mannoia dei Blu Bar che lei non sopportava, non sono state sufficienti a farle capire una regola della vita: tutti sono utili, nessuno è indispensabile». «Francavilla cresce e continuerà a farlo», ha avvertito, «perché se per lei è legittimo scrivere ciò che noi avremmo deciso per noi è ancor più legittimo smentire notizie false».
La Canosa aveva scritto che l'ottava edizione di “A cena con gli artisti” non si sarebbe tenuta per scelta del Comune: «L’amministrazione comunale ha operato, legittimamente, scelte diverse in merito al calendario estivo. Nessuna polemica. Mi spiace solo perché in pochi anni, grazie a tutti noi, è stata una manifestazione molto apprezzata tanto da diventare uno degli eventi di spessore e di maggior successo della regione. Il Cenacolo di Michetti e poi Tosti e D’Annunzio, protagonisti di un'incredibile storia di amicizia e di cultura che ho raccontato ovunque per anni. Michetti è stato il protagonista indiscusso di Expo 2015. Mi hanno proposto di tenere la manifestazione in altri luoghi, sono stata tentata vi confesso, ma poi riflettendo ho deciso che non sarebbe stato giusto nei confronti della cittadinanza a cui sono legata da un affetto inscalfibile».
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