Luciani-Sgarbi, “maschere” alla grande festa dei bimbi

14 Febbraio 2018

Francavilla, ultimo atto della 63ª rassegna con la premiazione dei carri più belli La giuria sceglie “Cappuccetto rosso e il Lupo”. Chiuso il concorso fotografico

FRANCAVILLA AL MARE. Tanti bambini in piazza per l’ultimo atto del 63° Carnevale d'Abruzzo. La sfilata delle cinque coloratissime allegorie, da piazza della Stazione alla Sirena, al terzo appuntamento di questa edizione, ha visto assegnare il titolo di carro più bello a “Il carrozzone” di Alessandra Carloni, seguito da “Amore e solo amore” di Carlo Mirabasso e da “Italiani sulla Luna”, realizzato da Carlo Grobberio.
Tanta curiosità anche per la decina di amici a quattro zampe in passerella come “cani in maschera”. Quaranta invece gli iscritti al concorso “Fotografa il Carnevale” che chiedeva di immortalare le immagini più belle e significative della rassegna 2018. Settanta i bambini iscritti al concorso “La mascherina più bella”, a cura dell'associazione AbruzzoEcoSolidale. Tutti hanno ricevuto un dono e oltre alle sei mascherine più votate, la giuria ha premiato le più originali e simpatiche, ma anche quelle più tenere ed eleganti. A insindacabile giudizio del presidente dell'associazione Carnevale d'Abruzzo, Nicola De Francesco, Cappuccetto rosso e il lupo è stata scelta come la mascherina più bella. Debora Leonzio, Raffaele D'Amario e Manuela Rapino, di AbruzzoEcoSolidale, ringraziano i partecipanti e rinnovano l'invito alla raccolta dei tappi nel ricordare che i premi non ritirati possono essere recuperati a Sirens, da venerdì a domenica, dalle ore 19 in poi.
De Francesco traccia così il bilancio del Carnevale: «In totale chiudiamo con circa ventimila presenze, ma la cosa che maggiormente ci ha fatto piacere è stata la soddisfazione di chi ha assistito e apprezzato la raffinatezza e la decorazione dei carri, in particolare quello dedicato al sindaco su un cingolato davanti al palazzo Sirena, con Sgarbi alle sue spalle. Siamo contenti e soddisfatti. Le scuole di danza della città hanno collaborato in maniera molto creativa ad animare questa bella festa e a coreografare i carri durante le sfilate. Aspettiamo tutti l'edizione estiva del Carnevale che si terrà a luglio. Sarà la prova generale per l'edizione 2019. L'auspicio è quello di raggiungere di nuovo la qualità dei carri di quest'anno. Abbiamo a che fare con risorse scarse e avremmo bisogno che più persone venissero a darci una mano. Sappiamo di essere dei volontari, che affrontano questo impegno come se fosse un secondo lavoro, in un capannone freddo. Speriamo che, al più presto, il Comune possa individuare una nuova sede, ma ci amareggia molto che la Regione non abbia mantenuto l’impegno a istituire una scuola regionale di cartapesta».
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