luciano di paolo, originario di san giovanni teatino

10 Maggio 2022

Da ex barman di Berardo che serviva frappè alla granatina rosa a Remo Gaspari (anni '80-90) alla creazione di nastri trasportatori alla Commer Gomma di Cappelle sul Tavo.È la parabola professionale...

Da ex barman di Berardo che serviva frappè alla granatina rosa a Remo Gaspari (anni '80-90) alla creazione di nastri trasportatori alla Commer Gomma di Cappelle sul Tavo.
È la parabola professionale di Luciano Di Paolo, 62 anni, nato a San Giovanni Teatino e residente da 40 anni a Montesilvano con la moglie Maria Cesidia Racciatti di Guilmi che gli è stata vicino durante la cerimonia.
La coppia ha due figli, Marco, 34 anni e Valerio, 38 anni. Di Paolo, ieri ospite in prefettura, ha ritirato il riconoscimento il 1° maggio scorso a Roma, in Quirinale, dalle mani del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. «Sono state due cerimonie molto emozionanti, essere Maestro del Lavoro è un atto di responsabilità anche verso i giovani ai quali dico: impegnatevi per raggiungere i traguardi», ha detto Di Paolo, accompagnato anche dall’amico ex consigliere provinciale, Luigi Clemente. Da 25 anni lavora nell'azienda di Cappelle dopo essere stato barman per due anni a Berardo, gestione Fiorilli-Becchi, come racconta lui stesso: «Ho servito frappè a Gaspari e tanti cocktail alla frutta ai Pooh, a Giulio Andreotti, Giovanni Spadolini e ad Antonio Di Pietro». (c.co.)