Luminarie spente in via del Santuario «Solo noi al buio»

Protestano i cittadini nella zona dei Gesuiti rimasta spenta L’assessore: pioggia e allacci hanno ritardato l’accensione
PESCARA. «Il centro esplode di luci. Ci chiediamo quando saranno accese le luminarie anche su questo scorcio di quartiere rimasto ancora spento» così, ieri mattina, rifletteva Marzia Cipollone della pizzeria A casa mia, in via del Santuario, angolo Strada Colle Marino, «le luci natalizie creano l’atmosfera e invogliano agli acquisti». Giovedì sera le luminarie, fatte posizionare dal Comune su 35 chilometri di strade e quartieri, erano ancora spente nel tratto di via del Santuario tra angolo Strada Colle Marino fino al confine con la Madonnina, poco prima della basilica dei Sette Dolori. Zona, questa, da dove tre giorni fa erano partite, poi risolte, le lamentele dei cittadini che chiedevano l’accensione delle luminarie tra Largo Madonna, via del Santuario, strada Vecchia della Madonna. Solo due file di luminarie erano accese martedì davanti alla basilica. Il resto del quartiere era rimasto al buio fino a giovedì. Poi il Comune ha superato i ritardi tecnici dovuti agli allacci della corrente e fatto brillare le luminarie nel tratto vicino la chiesa. Ieri mattina, ai Gesuiti. Giuseppe Remigio, titolare dell’Angolo bar, e la barista Benedetta Urbani ci scherzano su: «Speriamo che su questo tratto di via del Santuario le luminarie le accendano prima di Natale, ovunque già brilano da giorni. Noi siamo ancora al buio». Claudia D’Ercole, di Eco Office cartoleria, è perplessa: «Non mi ero neppure accorta che le luminarie sulla strada fossero spente perché io ho il negozio pieno di lucine» dice mentre indica il soffitto e spera che Babbo Natale le porti «un rallentatore di velocità su via del Santuario dove gli investimenti sulle strisce sono frequenti». Alle lamentele dei residenti dei Colli, replica l’assessore agli Eventi, Alfredo Cremonese: «Occorre un po’ di pazienza, abbiamo coperto 35 chilometri di luminarie su gran parte delle strade e quartieri cittadini, illuminando un terzo della città con 120mila euro stanziati dall’amministrazione. Costi che non sono a carico dei commercianti, come avvenuto nel passato». Nel caso specifico dei Colli, Cremonese spiega che «i lavori di posizionamento delle luci è stato rallentato dalla pioggia dei giorni scorsi e quindi gli operai hanno dovuto fermarsi. E nel frattempo, abbiamo dovuto attendere tempi tecnici per gli allacci dell’energia elettrica».

