Lunedì il vertice in prefettura sulla smobilitazione alla Cir

5 Marzo 2016

TOCCO DA CASAURIA. È convocato per lunedì 7 in prefettura, a Pescara (ore 18), l'incontro richiesto dal sindaco di Tocco da Casauria, Luciano Lattanzio, e dal segretario provinicale della Fiom Cgil,...

TOCCO DA CASAURIA. È convocato per lunedì 7 in prefettura, a Pescara (ore 18), l'incontro richiesto dal sindaco di Tocco da Casauria, Luciano Lattanzio, e dal segretario provinicale della Fiom Cgil, Gino Marinucci, con la dirigenza della Italiana rimorchi (Ir), nata dall'acquisto da parte della holding metalmeccanica polacca Wielton, di una quota societaria del 20% della Compagnia italiana rimorchi Cir.

Lattanzio e Marinucci hanno sollecitato l'intervento del rappresentante del governo, Francesco Provolo, non avendo mai avuto risposte da parte di Ir, sebbene convocata a vari tavoli di lavoro finalizzati alla discussione del piano industriale della fabbrica di semirimorchi che a Tocco esegue l'assemblaggio e la verniciatura dei pezzi provenienti da altre sedi. C'era stata infatti la previsione dell'assunzione di una ventina di lavoratori sugli 80 licenziati da Cir, cosa disattesa senza che la società abbia fornito spiegazioni. Davanti al prefetto, non si potrà mancare questa volta di dare giustificazioni coerenti. All'azienda sarà chiesto di spiegare anche la movimentazione di autocarri in entrata e uscita dallo stabilimento, giudicata sospetta dai lavoratori che temono si stiano smontando attrezzature e robot per essere portati altrove, con il rischio che a Tocco anche la attuale Ir possa chiudere e mandare a casa gli attuali 15 addetti.

Al tavolo siederanno anche il vicepresidente della Regione con delega alle Attività produttive, Giovanni Lolli; il parlamentare Pd, Antonio Castricone; il presidente della Provincia, Antonio Di Marco; le rappresentanze sindacali Fiom Cgil, Uilm Uil, Fim Cisl; i sidanci del comprensorio, Piero Di Giulio di Torre de' Passeri; Giuseppe Esposito, di Lettomanoppello; Gianluca Chiola, di Castiglione a Casauria; Silvina Sarra, di Bolognano; Antonio Saia, di San Valentino e Antonio De Crescentis, di Pratola Peligna.

Walter Teti

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