Lunga scia di sangue sulle strade Quattro vittime in sedici giorni

4 Dicembre 2023

PESCARA. Quattro vittime della strada in appena sedici giorni. Una scia di sangue che è iniziata quel terribile venerdì 17 novembre quando, sulla tangenziale di Pescara in direzione sud, all’altezza...

PESCARA. Quattro vittime della strada in appena sedici giorni. Una scia di sangue che è iniziata quel terribile venerdì 17 novembre quando, sulla tangenziale di Pescara in direzione sud, all’altezza dell’uscita di San Silvestro, ha perso la vita prima la studentessa di Medicina di 21 anni Federica Pia Pizzuto, alla guida della sua Ford Focus, e poi dopo dieci giorni anche il conducente dell’altro mezzo, Mario Di Francesco, l’imprenditore edile e papà di 59 anni che ha lottato fino all’ultimo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara.
Ma la città di Pescara è stata scossa anche da un altro lutto: l’ingegnere Luigi Tinaro, 74 anni, è stato investito sabato 25 novembre sul lungomare nord, all’altezza di via Toti, da una Bmw guidata da un giovane montesilvanese di 24 anni. Stava attraversando sulle strisce pedonali, portando al guinzaglio il suo cane: pochi metri e sarebbe tornato a casa, ma invece dopo l’urto violentissimo Tinaro è morto sul colpo insieme al suo inseparabile amico a quattro zampe. L’episodio ha riacceso i riflettori sul problema della velocità sulle strade. Restano da chiarire anche le cause dell’ultimo schianto, nella notte tra sabato e domenica, avvenuto in via Tiburtina nel territorio di Manoppello, durante il quale ha perso la vita l’infermiera di 60 anni Mariagrazia Di Stefano.
Ieri, intanto, a Montenerodomo, in provincia di Chieti, si sono tenuti i funerali per l’addio a Mario Di Francesco. L’imprenditore edile, residente a Montesilvano ma originario del piccolo centro teatino, era alla guida di un furgone Ford Transit che si è scontrato frontalmente con la Ford Focus guidata da Federica Pizzuto. A salutare il 59enne c’erano il papà Francesco e i fratelli Angelo, Claudio e Renata. Lascia i due figli Paolo e Gloria di 17 e 15 anni. (y.g.)